A Umbria jazz arriva Raye, regina dello streaming, che in questi giorni ha sfondato il muro dei 3 miliardi di ascolti

La giovane cantante britannica, anche autrice per artisti come Beyonce e Guetta, star a Perugia (il 14 luglio) con Larry Kravitz e i Toto

M.BRUN.

PERUGIA – Rachel Agatha Keen, 26 anni, britannica in arte Raye, regina dello streaming, in questi giorni ha sfondato il muro dei 3 miliardi di ascolti.
Raye, cantante ma anche autrice per tanti grandi artisti del calibro di Biyonce e Guetta, è l’astro nascente del piccolo firmamento che propone Umbria jazz 2024.

La sua voce, i temi delle sue canzoni, il suo successo tra un pubblico “alternativo”, è anche la risposta a chi chiede che la grande kermesse umbra del jazz sia al passo con le novità della proposta musicale mondiale.
Raye è un evento nell’evento, un fenomeno che si annuncia allo stato nascente, ma già capace di disegnare emozioni come sono capaci artisti di fama maggiore ma che non hanno più la sua straordinaria freschezza.
E tra chi si muove con familiarità tra jazz e nuove tendenze musicali, in molti sono convinti che l’edizione 2024 di Uj può essere non solo l’edizione di Lenny Kravitz e dei Toto, ma anche di una giovane dal talento cristallino, che in Gran Bretagna come negli Stati Uniti ha raccolto tanti consensi.
Raye va sul palco dell’arena di Perugua, per Umbriajazz, il 14 luglio.

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