TERNI – Sono finiti in manette i due rapinatori seriali che avevano messo a segno alcuni colpi nel Tuderte. L’arresto a Terni, dove sono stati fermati dagli agenti della locale Squadra Mobile, intervenuti su segnalazione dei colleghi di Perugia. I poliziotti erano già sulle tracce dei banditi, che erano soliti agire a volto coperto. Quando sono stati beccati, in una zona a ridosso del centro dove ci sono molti istituti bancari, tra piazza Dalmazia e via Leopardi, indossavano dei guanti trasparenti in lattice.
Dal controllo dei documenti è emerso che si trattava di due pluripregiudicati campani di 48 e 54 anni. In auto, poggiata sul tappetino, una borsa contenente due maschere in lattice, raffiguranti due uomini anziani, situazione che ricordava il noto film americano sui rapinatori di banche “Point Break”; inoltre, sempre nell’auto, gli agenti hanno rinvenuto un punteruolo e un contenitore con due mazzi di fascette da elettricista. I due sono stati portati in questura, dove è emerso che la patente del 48enne, che era alla guida, era falsa, inoltre è risultato pluripregiudicato con varie denunce, anche per stupefacenti, e diversi arresti per rapina, reati commessi a Ravenna, Napoli, Rimini e Lanciano, e attualmente sottoposto alla misura della detenzione domiciliare a Napoli per una condanna per rapina.
Anche il 54enne è risultato gravato da numerosi precedenti penali, denunce ed arresti per stupefacenti, porto abusivo di armi, di arnesi atti allo scasso, favoreggiamento e rapina, reati commessi a Salerno, Arezzo, Napoli.
Dopo la procedura di rito, sono stati entrambi arrestati per tentata rapina e il 45enne anche per evasione e possesso di documenti falsi e sono stato portati al carcere di Terni, come disposto dall’Autorità Giudiziaria ternana.


