Cesare, Aurora, Camilla e Bryan gli ultimi nati del 2023. Ma per il 2024 ancora la cicogna si fa attendere

I parti negli ospedali dell’Umbria e gli incidenti nella notte di Capodanno

PERUGIA – Se Aurora è l’ultima bambina nata del 2023 in Umbria, venuta alla luce nell’ospedale di Orvieto, è Cesare l’ultimo maschietto arrivato in Umbria, nato alle 21.12 del 31 dicembre.

Alle 12 del primo gennaio non risultano nuove nascite in regione, dai dati forniti dalle Usl Umbria 1 e Umbria 2, quindi l’ultimo fiocco è proprio quello di Cesare, venuto alla luce all’ospedale Santa Maria della misericordia di Perugia: un bel bambino di 3 chili e 970 grammi, nato con parto spontaneo assistito dall’ostetriche Elena Nucci e Silvia Valigi e dal medico Maurizio Arduini.
I nati al ‘Santa Maria della Misericordia’ nell’anno 2023 sono stati 1.765 una cinquantina in meno del 2022 (n .1817) e quelli a basso rischio a completa gestione ostetrica (BRO) sono stati 275 (anno 2022 – n. 318). Si registra una diminuzione delle nascite di circa il 3% rispetto all’anno 2022 percentuale nettamente inferiore alla media nazionale di calo nasciate che si attesta intorno al 20%.

Si chiama invece Camilla l’ultima bambina nata dell’anno nell’ospedale di Città di Castello. È venuta alla luce alle 5,31 del 30 dicembre 2023 da un parto spontaneo. Pesa 3,310 kg ed è nata da mamma residente a Città di Castello. Nel 2023 nell’ospedale di Città di Castello sono stati effettuati 589 parti.
Il 29 dicembre 2023 alle 18,37, invece, è nato con un parto spontaneo Bryan, l’ultimo dell’ospedale di Gubbio – Gualdo Tadino. Pesa 4,050 kg ed i genitori sono residenti a Gubbio. Complessivamente nel 2023 nel punto nascita di Branca sono nati 465 bambini (nel 2022 sono stati 457).

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GLI INCIDENTI

Per quanto riguarda il numero di accessi ai pronto soccorso connessi ai festeggiamenti del 31 dicembre ne sono stati registrati quattro all’ospedale di Branca; tre ad Umbertide; due ad Assisi; uno a Pantalla e Castiglione del Lago; nessuno a Città di Castello.
Al roonto Soccorso di Branca sono arrivati tre ragazzi per elevato tasso alcolemico: due sono stati ricoverati ed un altro tenuto in osservazione. Ricoverato anche un ragazzo rimasto vittima di un’aggressione.
Zero accessi al pronto soccorso di Città di Castello mentre a quello di Umbertide se ne sono registrati tre: uno per abuso di alcolici, poi dimesso; due per ferite da taglio con bottiglie di vetro, dimessi dopo le cure del caso.

Due gli accessi al pronto soccorso dell’ospedale di Assisi. Il primo, poco dopo la mezzanotte, è stato di una donna a cui è esploso petardo all’emivolto e mano destra mentre camminava lungo la strada sotto casa sua. Successivamente è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale di Perugia: risulta che il dito le sia stato amputato. Il secondo è stato trovato a terra in stato di ebbrezza. Trasportato in pronto soccorso si è poi allontanato spontaneamente.
Un solo accesso all’ospedale di Pantalla. Si è trattato di un adulto giunto al pronto soccorso per vomito e lipotimia associati al consumo di bevande alcoliche, è in osservazione.
Un solo accesso all’ospedale di Castiglione del Lago. Si è trattato di un bambino con ustioni da petardo, medicato e dimesso.

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