TERNI – Un paio di giorni fa l’escavatore che stava lavorando al sottopasso di via Airoldi ha tranciato un fascio di cavi che alimenta la telefonia di tutto il quartiere Stadio. E’ saltato tutto.
L’unica cosa che non è saltata, sempre a causa dio quel cantiere, la coda di auto che imperversa su viale dello Stadio. Per consentire il secondo step del sottopasso è stato necessario procedere ad un restringimento di corsia. Dopo alcuni tentativi, si è deciso di far rimanere inalterato il numero di corsie in uscita da Terni, due, e di ridurre quelle in entrata che da due sono passate ad una. E tutto il traffico in ingresso alla città, sia quello proveniente da Borgo Rivo, sia quello proveniente dalla Marattana, sia, inevitabilmente, dal Raccordo, si imbottiglia sul restringimento che precede di qualche metro la rotonda del PalaTerni. Le code, soprattutto nelle ore di punta, sono assicurate.
In alcune fasce orarie partono da Ponte Allende e arrivano all’altezza del cimitero. Chi fa avanti e indietro con Bordo Rivo denuncia ritardi di mezz’ora. La situazione di disagio durerà almeno fino alla prossima primavera, quando è previsto che i lavori sul sottopasso saranno meno impattanti su viale dello Stadio. Molto più semplice invece la risoluzione dei cavi tranciati. I tecnici, nel giro di qualche ora, hanno creato un bypass provvisorio che ha permesso di ripristinare le connessioni internet e telefoniche nella giornata di mercoledì.





