Con la nebbia la Ternana cade a Venezia 1-0

La squadra di Breda resiste e non prende gol fino a 6 minuti dal 90’ quando subisce il gol che sancisce la sconfitta

TERNI . Alle ore 14.00 inizia la partita delle Fere a Venezia con il 3-5-2. Scendono in campo al Pier Luigi Penzo per mister Breda in porta Iannarilli; in difesa Mantovani con Capuano preferito a Sorenser che siede in panchina, Lucchesi; centrocampo a 5 con il solito Casasola poi con de Boer, Faticanti, Pyythia, Carboni; in attacco il fantasista Pereiro in appoggio a Raimondo. A disposizione Gabriel, Vitali, Sgarbi, Sorensen, Boloca, Favasuli, Labojko, Luperini, Zuberek, Distefano, Dionisi, Favilli.

I padroni di casa invece schierano un 4-4-2 con Joronen – Candela, Svoboda, Sverko, Zampano – Byarkason, Tessmann, Busio, Johnsen – Pohjanpalo, Gytkjaer. A disp.: Bertinato, Grandi, Dembele, Altare, Idzes, Modolo, Ellertsson, Andersen, Lella, Cheryshev, Pierini, Olivieri.

L’arbitro della gara è Michael Fabbri. Una gara difficile quella a Venezia, causa anche una la fitta nebbia presente allo stadio. Nel primo tempo il Venezia all’attacco e pericoloso al 20’ minuto con un gol annullato per fuorigioco per Gytkjaer. Una Ternana che nel primo tempo non fa vedere molto cose interessanti, poca tecnica ad eccezione di qualche singolo (vedi Pereiro). Pericolosa sui calci piazzati. Il Venezia pericolosa dopo i 30’ di gioco. Molto più Venezia ma comunque in equilibro sullo 0-0 alla fine del primo tempo. Alla ripresa le squadre tornano in campo con nessun cambio da ambe le parti. Anche nel secondo tempo la Ternana soffre ma il Venezia non segna. Al 61’ la Ternana cambia le entrate di Luperini e Favilli. Dopo 10 minuti, entra anche Favasuli al posto di Carboni e anche il Venezia effettua i suoi cambi. Molto attivo Busio per gli arancioneroverdi il quale mette in difficoltà centrocampo e difesa rossoverde. L’ultimo cambio della ternana è Distefano per Pereiro. Al minuto 84 il Venezia passa in vantaggio con Gianluca Busio, il migliore dei suoi. Una partita quasi improponibile causa la nebbia.

Una Ternana che crea poco e che subisce le sorti dell’avversario. Una squadra nervosa e lo testimonia anche l’espulsione di Favilli nei minuti di recupero. Poco dopo la fine dei minuti di recupero il triplice fischio sancisce la sconfitta della Ternana. Una vittoria importante per il Venezia che permette di accorciare sulle dirette interessate come per esempio il Parma, sconfitto a Modena.

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