Cosa significa la pace per me: arte e cuore degli studenti di Paciano in 70 opere

Due giorni per ammirare i lavori dei ragazzi della secondaria di primo grado

Redazione Perugia

PACIANO (Perugia) – Colori e messaggi a sostegno della pace nel mondo nelle settanta opere degli studenti della scuola secondaria di primo grado di Paciano esposte a palazzo Baldeschi, realizzate per il concorso internazionale indetto dall’associazione Mayors for peace (sindaci per la pace) sotto la supervisione dell’insegnante di arte Viviana Menghini.

Il progetto, volto a promuovere l’educazione alla pace nelle città appartenenti all’associazione, che ha sede a Hiroshima, ogni anno promuove un contest artistico che invita bambini e ragazzi dai 6 ai 15 anni a presentare elaborati artistici a tema “Città pacifiche”.
Paciano ne è membro dal 2015. Nel 2023 fil rouge è stato “Cosa significa la pace per me” e ai partecipanti è stato chiesto di accompagnare i propri lavori con un breve testo. Cinque i finalisti selezionati dalla giuria composta dal sindaco Riccardo Bardelli, da Viviana Menghini, dagli storici dell’arte John e Imogen Sheeran e dalla presidente del Centro Terzo Millennio Leslie Busby, inviati a Hiroshima dal Comune di Paciano alla fine di ottobre.
«Fermarci a riflettere, in tempi come questo, è già un piccolo successo – le parole del sindaco Riccardo Bardelli – Riflettere sul tema della pace, pensare alla complessità del mondo, ai comportamenti della specie umana in questopianeta è stato, per i ragazzi, sicuramente uno spunto di crescita e di maggiore consapevolezza».
Le opere saranno esposte nelle giornate di sabato 6 e domenica 7 gennaio, apertura dalle 15 alle 17.

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