«Ecco perché me ne vado»

Leonardo Borrello, il primario di ginecologia dimissionario, spiega i motivi della sua decisione

TERNI – Le dimissioni già firmate. Il saluto del primario di ginecologia e ostetricia dell’ospedale di Terni, Leonardo Borrello, alla fine di febbraio: due anni in anticipo rispetto alla scadenza del contratto.

Come mai, direttore?

«Si tratta di una scelta personale. Infatti ho dato la mia disponibilità alla Direzione a supportare a titolo gratuito il reparto, che è composto da una equipe di medici e di ostetriche validissima  ed esperta. Questo anche per la passione che continuo a nutrire per l’attività ospedaliera. Gli ultimi anni sono stati anni complessi, con le difficoltà legate alla pandemia, alla tipologia e mole di lavoro, alla riorganizzazione aziendale e del reparto. Anni  affrontati in piena collaborazione con il management della Direzione e con la dedizione di tutto il personale del Dipartimento materno-infantile. Pieni di soddisfazioni».

Quali sono state le soddisfazioni più grandi?

«Sicuramente aver incrementato l’attività chirurgica per patologie neoplastiche complesse e benigne,  garantito un’assistenza più evoluta ed umanizzata sia alle gestanti con gravidanze a rischio e fisiologiche, sia ai neonati in particolare ai piccoli pretermine, grazie ad un ottimo team di professionisti con Ostetriche, Ginecologi, Anestesisti e Neonatologi motivati, mantenendo un numero di parti stabile, a fronte di una nota denatalità Nazionale e Regionale ,per chi crede nella professione, è una delle soddisfazioni più grandi. Abbiamo posto una particolare attenzione alla qualità del lavoro, anche creando numerosi Percorsi Diagnostico Terapautici Assistenziali Aziendali ed aggiornato la dotazione strumentale con l’ultima modernissima colonna laparoscopica ad alta definizione con tecnologia di imaging a fluorescenza per il linfonodo sentinella nei tumori dell’utero ed endometriosi e con una nuova tecnologia di monitoraggio fetale cordless centralizzato».

Comunque direttore, conferma di aver firmato le dimissioni a dicembre?

«Si, le ho firmate a dicembre e decorrono dal primo marzo. Comunque continuerò la mia attività libero professionale collaborando anche da esterno con il mio Reparto».

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