TERNI – Francesco Baccini apre la 20esima stagione di Visioninmusica, venerdì 19 gennaio, alle ore 21, all’audituorim Gazzoli. Sul palco con lui: Michele Cusato (chitarre, basso e arrangiamenti) e le talentuosissime componenti dell’Alter Echo String Quartet – Marta Taddei (primo violino), Neoemi Kamaras (secondo violino), Roberta Ardito (viola) e Rachele Rebaudengo (violoncello). L’ occasione anche per celebrare i trent’anni di carriera, rileggendo in chiave cameristica i suoi classici più famosi, accompagnato dagli archi della formazione crossover femminile e dal chitarrista e bassista Cusato.
Audace sperimentatore, Baccini non si è mai interessato alle tendenze del momento, riuscendo a conservare la sua integrità artistica e sorprendendo, con ogni suo progetto, il fedele pubblico che lo segue da trent’anni.
Il cantautore genovese si diverte a sottrarre quel senso di familiarità che si avvolge attorno ai pezzi selezionati, spogliandoli della loro consueta veste e lasciando in piedi solo gli archi e la voce – è il caso di Mani di forbice, che si arricchisce di tinte ancor più fosche nel dialogo finale tra il violoncello e la voce di Baccini. L’introduzione e la chiusura dell’album fanno da cornice al racconto di una vita, che si snoda e scorre fino al presente con i due inediti: L’equilibrista e Il signore della notte. Brani intimi e ironici che narrano, in prima persona, il lato quotidiano di Baccini, quello che l’artista è abituato a mostrare con “TeleBaccio Night” e “Nell’occhio del Grifone” su Twith ai suoi estimatori. L’artista, d’altronde, non ha mai nascosto la sua vena social: chi lo segue da anni ha avuto modo di assistere ad innumerevoli apparizioni nel cuore della notte con dirette Facebook o Instagram, dove Baccini parla di attualità, intrattiene gli spettatori nel suo salotto con il suo fidato pianoforte e il suo bassotto e, a fine diretta, cancella ogni traccia.
In accordo con la sua essenza libera da ogni schema o costrizione, come ricorda ne L’equilibrista: “toglimi quella rete, tanto non casco, sono l’equilibrista”


