I deputati Pd in conclave a Gubbio, Schlein in Umbria solo per chiudere i lavori

Europa, economia e sociale tra gli argomenti del seminario. La segretaria attesa l’ultimo giorno

R.P.

GUBBIO (Perugia) – Sembra passata un’era geologica da quando il Park Hotel Ai Cappuccini era la sede della scuola politica di Forza Italia. Per circa un decennio, i maggiorenti degli azzurri, a partire del leader Silvio Berlusconi, si recavano per alcuni giorni sul finire di settembre nella città di pietra per decidere le strategie politiche da adottare per far man bassa di voti alle elezioni. Poi nel 2008 arrivò il Pdl, cinque anni più tardi Fi risorse dalle ceneri del partito unico di centrodestra ma l’appuntamento eugubino venne cancellato dai calendari del movimento.

A inizio 2024 le elegantissime stanze dell’esclusivo albergo a pochi passi dal centro, ospitano il conclave dei deputati del Partito democratico. Un appuntamento esclusivamente riservato agli onorevoli dem che dal 18 al 19 gennaio si confronteranno – come si legge nel sito ufficiale del Pd – su «politica internazionale e sul ruolo dell’Europa, sull’agenda economica e sociale, sulla propaganda di governo e i sogni di egemonia culturale della destra». Tre le sessioni di lavoro: la prima dal titolo “Dove va il mondo. Tra guerre e pace, l’Europa di Ventotene”, la seconda “La destra al potere: tra propaganda e sogno di egemonia”, e l’ultima “Un patto tra generi e generazioni, un’altra idea di futuro”. Tra gli illustri relatori lo storico Silvio Pons, l’ex ministro Livia Turco e il commissario europeo Nicolas Schmit. Al seminario non prenderà parte la segretaria del Pd, Elly Schlein. La numero uno dem avrà comunque il compito di chiudere I lavori nella mattinata di venerdì. Non è la prima volta che il centrosinistra sceglie l’Umbria per trovare le quadra. Poco dopo l’insediamento del suo secondo governo, nel 2006 Romano Prodi scelse Villa Donini di Massa Martana per confrontarsi coi propri ministri. La sortita tra le colline del cuore verde portò pochi benefici, visto che dopo un anno e mezzo il Professore dovette capitolare e dire addio a palazzo Chigi.

A Narni l’innovazione è donna con il premio “Imprenditoria femminile”

«Rattoppi rosa e dislivelli: il look indecoroso di piazza Italia dopo la pista di ghiaccio. Ora chi paga?»