I tam tam insistono: il Pd cerca un candidato sindaco tra i dipendenti comunali. La tela di Leonelli tra Perugia e la Foligno della Lorenzetti

Per quanto possa sembrare incredibile, non si smontano le “voci” che indicano la soluzione Palazzo dei Priori per il centrosinistra. Intanto diventa un banco di prova per la coalizione la candidatura di Luccioli a Foligno

M.BRUN.

PERUGIA – Block notes sull’asse Perugia-Foligno.

1. Laddove il centrodestra ha trovato subito pace e candidati, il centrosinistra è in piena tempesta. Avanzano ipotesi più o meno fantasiose, ma c’è un pista a Perugia che nemmeno il più brillante dei giallisti avrebbe mai immaginato. Insomma, lo abbiamo già detto, con il massimo dello scetticismo, ma dobbiamo, a furor di voci, tornarci: i vertici del Pd sarebbero in cerca tra mille e passa dipendenti comunali di un non più giovanissimo esponente in grado di prendere l’aspettativa per fare la corsa a sindaco. 

Gli ultimi rumors dicono che proverrebbe dalle Aree verdi o giù di lì. Qualcuno sostiene che abbia anche un cognome che inizia con una delle ultime lettere dell’alfabeto. Ma altri sostengono che è una gigantesca bufala. Non ci resta che attendere.

2. Gli ultimi saranno i primi. A Foligno un candidato finito agli ultimi posti del Pd nelle ultime elezioni regionali sarebbe stato indicato come possibile mediazione tra Pd e Cinquestelle a Foligno. La verità è che anche a Perugia gli ultimi rischiano di essere i primi. Sarà per questo che Leonelli (che invece è arrivato sesto), dal nuovo pulpito di Azione, ritiene che sia il momento di insistere su Luccioli e far venir fuori il Pd dal guscio prima a Foligno e poi a Perugia. Anche se in tanti sostengono che è inutile prendere Luccioli per lanterne, visto che la ex presidente della Regione e mai sostituita zarina dell’Umbria, protagonista della grandeur del gigante rosso da queste parti, Maria Rita Lorenzetti, non mollerà nè ora nè mai il candidato scelto, l’ex vicesindaco Mariani.

Ps. ciononostante Leonelli continua a tessere la sua tela tra Perugia e Foligno.

3. Solo per la cronaca: Truzzu (Fdi) è il candidato di tutto il centrodestra in Sardegna e Crippa (Lega) ha detto di attendersi la stessa generosità della Lega da altri partiti del centrodestra. Spiegazione: ora Tajani deve trovare un posto, magari da sottosegretario a Bardi, presidente uscente della Basilicata, per far spazio a un candidato civico ma del versante Fdi anche da quelle parti.

Naturalmente, in questo quadro, Tesei è sempre di più la candidata presidente per la Regione Umbria. Come da accordo 3-1-1 (3 Fdi, 1 Fi, 1 Lega) tra i vertici del centrodestra, riportato a inizio dicembre da Umbria7. 

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