El. Cec.
TERNI – Ampliare l’accessibilità alle collezioni, creare nuove proposte e connessioni per rafforzare e espandere il settore turistico e culturale. È l’obiettivo prefissato del progetto Ciao Siri – il lato digitale del Museo, volta a sviluppare il lato multimediale del museo archeologico Claudio Giontella e il museo d’arte moderna e contemporanea Aurelio De Felice. Nella sala dell’orologio del Caos si è svolta la presentazione del nuovo allestimento. Il museo si è infatti dotato di tecnologie utili per valorizzare il patrimonio, non solo nei confronti delle nuove generazioni, ma anche gettando un ponte tra la cultura e il mondo circostante, cercando di aprire l’arte a più persone possibile. La coordinatrice del museo, Chiara Ronchini: «Stiamo andati ad arricchire ancora di più le collezioni dei due musei con nuovi strumenti multimediali che interagiscono con il pubblico e guidano con più facilità i visitatori nei nostri percorsi museali. Passo fondamentale perché si vuole avvicinare il pubblico alla cultura ed educarlo ad essa».
Filmati video proiettati su schermi, ricostruzioni in 3D immersive fruibili attraverso visori, teche olografiche con la presentazione virtuale di oggetti dell’antichità, percorsi tematici esplorabili grazie alla presenza di QR-code. Sono i nuovi percorsi che accompagneranno il visitatore in una nuova scoperta della storia della città e del territorio. Inoltre la raccolta di arte in video della cooperativa permetteranno di approfondire la conoscenza di alcuni tra gli artisti esposti, arricchendo così l’offerta culturale.
Alla presentazione presenti Antonella Pinna, dirigente del servizio musei, archivi e biblioteche della Regione Umbria, Elena Roscini, funzionario archeologico, soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio dell’Umbria, Michela Bordoni, assessore alla cultura del Comune di Terni, Paolo Luchetti, Euromedia, Carlo Terrosi, presidente della Cooperativa Le macchine Celibi, Pasquale Fameli, responsabile scientifico Caos, Chiara Ronchini, coordinatrice del Caso.
Per la realizzazione del progetto Le Macchine Celibi Soc. Coop è stato cofinanziata dalla Regione Umbria nell’ambito del bando sostegno progetti imprese culturali e creative 2020 e realizzato da Euromedia.
Lo scopo della digitalizzazione del Museo è stato quello di mettere in relazione il prodotto, il servizio e l’azione culturale con le comunità di riferimento. I fondi del progetto Ciao SIRI hanno anche finanziato la realizzazione del nuovo bookshop, allestito nel foyer del CAOS. I contenuti per il museo archeologico Claudio Giontella sono stati curati da Elena Roscini, funzionario archeologo della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, da Alessandra Bravi, ricercatrice presso l’Università della Tuscia e Ruprecht Karls Universitaet Heidelberg, e da Massimiliano Gasperini, archeologo, quelli per il Museo Aurelio De Felice da Pasquale Fameli, ricercatore presso l’Università di Bologna e responsabile del progetto scientifico del Caos. Paolo Luchetti con la società Euromedia ha curato la fornitura degli apparati e l’elaborazione di contenuti e applicazioni.






