r.p.
GUBBIO (Perugia) – Le famiglie ceraiole hanno scelto i propri capodieci. Come da tradizione, a metà del mese di gennaio, in vista della Corsa del 15 maggio, sono state elette le massime autorità dei Ceri di Sant’Ubaldo, San Giorgio e Sant’Antonio.
I primi a scegliere il proprio capodieci, sono stati i santantoniari che domenica 7 gennaio hanno eletto Enrico Provvedi con 414 voti. Domenica 14 si sono invece si sono riunite le famiglie santubaldara e sangiorgiara. Per il Cero di Sant’Ubaldo è risultato eletto capodieci Francesco “Brozi” Morelli che ha ottenuto 309 suffragi . Il capodieci di San Giorgio è invece Simone “Tex” Martini, risultato eletto con 498 voti.
Il capodieci, come più alto rappresentante del Cero, è il responsabile della Corsa. La carica, da circa 40 anni, avviene attribuita per elezione. Contano la tradizione ceraiola, l’esperienza, l’attaccamento al Cero, ma anche qualità morali e umane e una certa prestanza fisica. Partecipa a tutte le manifestazioni e le cerimonie di rappresentanza, organizza la Corsa in tutti i suoi dettagli, coordina le mute disposte durante il percorso, indica i capodieci di corsa, i bareloni e i capocinque e, da poco, anche il capocetta.
Il 15 maggio aprono la sfilata, gettano la brocca e alzano i Ceri; spetta loro di diritto prenderli nel primo tratto della “calata” di dei Neri e di abbassarli all’arrivo per l’ingresso nella basilica di Sant’ Ubaldo. Unico elemento che li distingue dalle divise degli altri ceraioli, è lo stemma appuntato sul petto con i simboli dei tre Santi dei Ceri, rispettivamente la mitra (Sant’Ulbaldo), l’elmo (San Giorgio) e la fiamma (Sant’Antonio).


