Il Psi tentato dal veto sulla Ferdinandi. Ancora tensioni nel Pd

La scelta della candidatura a sindaco e quella di commissariare la segreteria democrat di Perugia al centro della tempesta

M.BRUN.

PERUGIA – Il Psi tentato dal veto sulla candidatura della Ferdinandi. I socialisti hanno già detto in una nota di condividere perplessità dell’area moderata del Pd, quelle perplessità che, come una valanga, sono diventate una raccolta di firme contro il commissariamento del Pd di Perugia, dopo le dimissioni di Sauro Cristofani e la sostituzione con Sarah Bistocchi.

Ma i Socialisti martedì mattina hanno aggiunto la loro fragorosa assenza alla conferenza stampa della coalizione di centrosinistra. Assenza spiegata dai presenti con problemi di traffico.
E si sa quanto sia problematico il traffico, come anche certe scelte della politica.
Il tam tam che racconta del possibile Aventino dei socialisti dice che la contrarietà (o addirittura il veto) sulla candidatura Ferdinandi a sindaco a Perugia potrebbe esserci, anche nonostante l’accordo di Spello su Bacchetta candidato alla Regione (intesa che, se saltasse, non dispiacerebbe affatto all’esponente massimo in grado dell’Alto Tevere, Bettarelli).
Il conclave della coalizione di centrosinistra, che include i socialisti, è comunque in corso. L’annuncio della Ferdinandi è atteso a momenti. E si svelerà anche il rebus del Psi.

Nella foto di apertura Federico Novelli, segretario Psi Umbria (foto Facebook)

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