Individuazione di un’area per il cimitero animali d’affezione

La nota di Francesco Filipponi Capogruppo Pd

TERNI- «Rispetto alla delibera di consiglio comunale che sarà discussa lunedì 8 gennaio, per l’individuazione di un’area in strada Madonna del Monumento, per il cimitero degli animali d’affezione è possibile constatare che la stessa è interamente costruita sulla DCC n. 100 del 26.11.2018, proposta dal consigliere comunale Francesco Filipponi PD e approvata all’unanimità dal consiglio comunale previo parere della seconda commissione di allora. Con la delibera 100 del 2018, veniva approvata la modifica al regolamento comunale sulla tutela degli animali e per il migliore rapporto uomo – animale – ambiente, modificando la precedente DCC n. 9 del 7.1.2013 per disciplinare anche i criteri e le modalità di istituzione dei cimiteri per gli animali da affezione (appendice n. 1 al regolamento) con le seguenti finalità: assicurare ai proprietari la sepoltura dei loro animali deceduti; regolamentare un sistema cimiteriale per gli animali d’affezione idoneo a garantire la tutela dell’igiene pubblica, della salute della comunità e dell’ambiente e rispettare la sottoscrizione della “Convenzione del Consiglio d’Europa per la protezione degli animali da compagna” approvata a Strasburgo il 13 novembre. In particolare ai sensi dell’art. 1 dell’appendice regolamentare, la struttura, istituita ai sensi della DGR 19.1.2005 n. 69 è denominata “Cimitero per animali d’affezione”, e ai sensi dell’art. 3, co. 5 dell’appendice regolamentare, al fine di consentire la realizzazione della struttura di cui all’art. 1 “cimitero per animali da affezione”, il Comune procede previa effettuazione di una gara o nel rispetto delle procedure previste dalla legge, nell’osservanza delle prescrizioni presenti negli strumenti urbanistici, nonché nelle indicazioni della DGR Umbria 19 gennaio 2005, n. 69. Sempre sulla base dell’appendice di cui alla delibera 100 ai sensi dell’art. 5, co, 1 della stessa appendice regolamentare, qualora il Comune individui un soggetto terzo quale promotore e/o gestore della struttura, individuato secondo le modalità di cui all’allegato B della DGR Umbria 69/2005 e secondo normativa vigente in materia, il relativo contratto disciplina: la corretta gestione complessiva della struttura, comprese tutte le operazioni previste dal regolamento comunale; il controllo sull’osservanza delle norme regolamentari in collaborazione con il Comune e per gli aspetti igienico sanitari con l’ASL; la pulizia e l’ordine degli spazi aperti e confinati; lo sgombero della neve negli accessi e nella viabilità interna alla struttura; lo smaltimento dei rifiuti cimiteriali conformemente alle prescrizioni di cui al DPR 254/2003 smi; il rapporto informativo nei riguardi del Comune e, per gli aspetti igienico sanitari, l’informazione all’ASL; le procedure relative all’ottenimento delle autorizzazioni amministrative da parte degli Uffici tecnici competenti del Comune per l’esecuzione degli interventi, nel rispetto delle disposizioni previste da Regolamento d’Igiene vigente, dall’appendice regolamentare vigente in materia e delle norme di attuazione del PRG. Sempre sulla base dell’appendice regolamentare del 2018, limitatamente ai fabbricati di servizio devono essere rispettati i requisiti e i parametri previsti dal Regolamento Edilizio; la manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici, degli impianti e relative reti, compresa la loro eventuale gestione, delle aree di pertinenza, delle aree verdi e alberature, delle recinzioni, della viabilità interna e relativa raccolta delle acque, degli accessi, delle attrezzature e mezzi che gli sono stati affidati; l’onere delle utenze; l’apposizione di cippi sulle fosse di seppellimento e il servizio di custodia attivo per 12 ore giornaliere. Infine ai sensi dell’art. 6 dell’appendice regolamentare, il cimitero è autorizzato dal Sindaco previa delibera di Consiglio Comunale (art. 55 DPR 285/1990), previo parere dell’Ufficio Salute Pubblica del Comune di Terni e dell’USL Umbria 2. Alla luce di questo iter amministrativo richiamato sarebbe auspicabile nei vari interventi di diffusione dei gruppi consiliari, dell’iniziativa estremamente positiva richiamare la grande mole di lavoro precedente che consente l’individuazione di un’area in strada Madonna del monumento. Rispetto all’individuazione del gestore in house come per il parco di Cardeto valuteremo con attenzione e senza riserve le proposte avanzate da Terni reti all’amministrazione comunale». 

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