La petizione per le dimissioni arriva a 18mila firme, Mentana lo stoppa, la sinistra scende in piazza: cosa succede nello scintillante mondo di Bandecchiao meravigliao?

M.BRUN.

TERNI – Block notes sul fenomeno Bandecchiao meravigliao.
Noi che seguiamo con ansia e perfino con simpatia non tanto la parabola politica di Stefano Bandecchi il quale, con 13mila e spicci voti presi nella città di Terni, ha finora realizzato due rotonde sponsorizzate e alzato le tasse ai suoi cittadini, sicuramente per il loro bene, non tanto per questo ma per lo scoppiettante mondo mediatico al quale ha dato vita intorno al suo personaggio (Bandecchiao meravigliao, per l’appunto).

Certe volte nel passato si è esibito in straordinarie esibizioni, supportato, da par suo, dall’ottimo vicesindaco Corridore, che sembravano in verità più occhieggiare a Mandrake e Lothar. Per dirne una: il celebre grande mago prometteva il treno superveloce sotto casa a tutti i ternani, e il fantastico assistente andava giù duro contro i miscredenti, gli scettici e qualunque infedele al verbo bandecchiano.
Adesso però qualcosa sembra si sia oscurato nello scintillante orizzonte.
Annotiamo con preoccupazione, sperando di essere in errore:

1.La petizione per chiedere le dimissioni del sindaco per affermazioni misogine è giunta a 18mila firme. Che non saranno niente, come dice lui, ma magari sono un segnale.

2.Il direttore del tg La7, Enrico Mentana, stoppa Bandecchi, finora presente come una madonna pellegrina a ogni processione di quella rete, evidentemente ritenendo inopportuna le sua presenza che finora era stata tanto apprezzata e neanche facile da spiegarsi con le esigenze della cronaca.

3.La sinistra ternana che pure Bandecchi un po’ ha blandito, tanto da portare un sindacalista Cgil nella sua Giunta, e che sicuramente ha avuto un ruolo nel far lievitare dal modesto bottino di consensi del primo turno da 13 mila e spicci voti fino a 28mila, scende in piazza sabato a Terni contro di lui.
E anche se si rincorrono voci di qualcuno che prova a fare gli accordi con il super sindaco per la presidenza del Sii, stavolta non gli faranno sconti.

4.È vero: a destra stanno dormendo ma c’è chi giura che hanno in mente qualche firma di protesta contro di lui.

5.L’ultimo serio indizio: in quanto a trovate per far parlare di sé, il Bandecchi è stato stracciato anche da Giucas Casella, che ha raccontato di aver chiamato lassù e il centralino gli ha passato Silvio Berlusconi (che si trova benissimo).
Come si vede, ci sono elementi che non ci fanno stare tranquilli. Qualche nuvola oscura il fantastico (e finora scintillante) mondo di Bandecchiao meravigliao?
Per carità, non fateci preoccupare.

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