R.P.
PERUGIA – Colonnine di mercurio abbondantemente sotto lo zero. L’inverno fa capolino in numerose località dell’Umbria nelle prime ore della mattinata di lunedì 29 gennaio, che dà il via ai cosiddetti giorni della merla, che la tradizione vuole come i più rigidi dell’anno.
La palma di località di più fredda della regione va a Castelluccio di Norcia, dove è stato registrati -10,9 gradi. A fornire in quadro complessivo della situazione climatica, è Michele Cavallucci di Perugia Meteo: «Bassa umidità dell’aria, lieve ventilazione settentrionale e aria fredda nei bassi strati – si legge in un post su Facebook – hanno fatto registrare temperature minime importanti nelle zone pianeggianti dell’Umbria con molti valori al di sotto dei -5 con oltre -10°C al pian grande di Castelluccio di Norcia. Notevole l’inversione termica con la collina dove, per esempio, a Perugia, sono stati registrati anche 10°C di differenza tra il centro storico e la periferia».
Fino a mercoledì 31 gennaio, analizza Cavallucci, questo trend «continuerà con freddo durante la notte e temperature miti durante il giorno, con bassi tassi di umidità, ma da giovedì si torna sotto le grinfie dell’anticiclone atlantico e, allora, le temperature saranno inevitabilmente in aumento anche nei valori minimi, per la comparsa probabile di nebbie e/o nubi basse che dovrebbero inibire l’irraggiamento termico e, quindi, di conseguenza, il raffreddamento notturno».


