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Mass media e corruzione: a Perugia parte il kick-off meeting del progetto “Sommossa”

Obiettivo principale è analizzare il contributo che i smm e la mobilitazione civica offrono nel contrasto alla corruzione in Italia

Redazione Perugia

PERUGIA – Si terrà giovedì 18 gennaio alle 9.30 nella sala LePa del dipartimento di Scienze politiche dell’Università degli Studi di Perugia, il “kick-off meeting” del progetto di ricerca Prin 2022 Pnrr “Sommossa” (Social media and civic mobilization as monitoring tools in the social construction of corruption), che vede coinvolti docenti e ricercatori dei dipartimenti di Scienze politiche delle Università degli Studi di Perugia e Pisa.

Il progetto, risultato vincitore del bando Prin 2022 Pnrr, finanziato dall’Unione Europea tramite i fondi Next Generation EU. Si pone come obiettivo principale di analizzare il contributo che i social media e la mobilitazione civica offrono nel contrasto alla corruzione in Italia. In particolare, si concentrerà su due aspetti chiave. Da una parte, cercherà di ricostruire il dibattito sulla corruzione e sull’anti-corruzione che emerge dai social media, evidenziando le narrazioni e le dinamiche nel contesto digitale e il loro impatto sull’opinione pubblica. Dall’altra parte, si propone di investigare come i movimenti sociali adottano strategicamente tecniche di denuncia anti-corruzione per mobilitare i cittadini e promuovere il monitoraggio civico.
Il progetto è coordinato dal professor Marco Mazzoni, docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi dell’Ateneo perugino, uno dei massimi esperti in merito al rapporto tra mass media e corruzione. L’unità di ricerca di Pisa è coordinata dal professor Alberto Vannucci, punto di riferimento degli studi sulla corruzione in ambito politologico.

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