Pd nel caos, commissario a Perugia. Via al match Scoccia-Ferdinandi. Confermata Proietti in Regione. L’ironia di Guarducci

SPOTLIGHT di MARCO BRUNACCI | Block notes di una domenica concitata: riunione stasera convocata dal segretario regionale Bori. Sul web la battuta del patron di Eurochocolate: da “Un patto avanti” a “Un matto avanti”. A Foligno sempre più Mariani e Cinquestelle da soli, il supercattolico Presilla con Bandecchi

di Marco Brunacci

PERUGIA – Block notes su Perugia e Foligno.

1.Macht per sindaco di Perugia tra Margherita Scoccia e Vittoria Ferdinandi, fuori i secondi. Le dimissioni del segretario comunale del Pd, Sauro Cristofani, area moderata, di fatto accelerano le procedure per la discesa in campo della esponente del volontariato laico, un esponente extrared che è frutto di una svolta politica in città. Il segretario regionale Bori ha però convocato per stasera (ore 21) i vertici per discutere del dopo dimissioni di Cristofani. I moderati temono un commissariamento del partito di Perugia, che ridurrebbe ancora il loro peso. A ore si saprà, ma non è escluso che potrebbe essere un’altra riunione interlocutoria. (Sarah Bistocchi nominata commissario del Pd di Perugia, aggiornamento delle 21.58). Confermata invece la conferenza stampa di presentazione di Ferdinandi la mattina del 30.

2.La scelta di andare secco a sinistra a Perugia, nelle intenzioni dei vertici Pd, sarà bilanciata dalla candidatura – al momento più che confermata – di Stefania Proietti alla elezioni regionali.
Ma la candidatura della sindaca di Assisi non è più sufficiente per placare i malumori moderati. Alla Proietti candidata governatrice dell’Umbria si può arrivare infatti per diverse strade. Quella di una intesa nazionale Conte-Schlein (comunque indispensabile) o anche quella dei suoi buoni rapporti con il nume tutelare dell’alternativa di sinistra al governo regionale, l’industriale umanista Brunello Cucinelli. Non solo quindi come esponente di un fronte che può annoverare anche i moderati democrat. Si tratterà di vedere quindi quali intese ci saranno per definire la lista Pd in Regione.

3.In tanti vorrebbero sapere che riflessi avrà la candidatura Ferdinandi su Foligno. I più sostengono che la Lorenzetti resterà sulla candidatura a sindaco di Mariani e i Cinquestelle andranno per conto loro. Magari con Leonelli su Luccioli. Sicuro invece il supercattolico Enrico Presilla su Bandecchi (chi sa che ne pensa delle ultime esternazioni in consiglio comunale del suo leader?).

4.Conclusione, tornando al match Scoccia-Ferdinandi. Un protagonista di Perugia come Eugenio Guarducci, patron di Eurochocolate, dopo le dimissioni di Cristofani e la spaccatura nel Pd, ha chiosato così – lui che ha fatto un’arte del modificare slogan e titoli – il progetto elettorale del centrosinistra: da “Un patto avanti” a “Un matto avanti”.

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