TERNI – Prosegue la sperimentazione. La Ztl resta aperta fino alla fine di gennaio: c’è la delibera della giunta Bandecchi. Ma rallentano i controlli. Lungo corso Vecchio, dove il 23 dicembre sono comparsi i cartelli di divieto di sosta che di fatto hanno determinato la perdita di 15 posti auto ai residenti, le auto parcheggiano lo stesso.
Chi vive e lavora in centro si dice «provato» da una sperimentazione che di fatto ha creato loro sono problemi e «sorpreso» per la proroga. Palazzo Spada, invece, decreta il successo dell’esperimento. Le opposizioni vogliono fare chiarezza: con due diverse interrogazioni Pd e FdI chiedono in base a quali parametri sia stato valutato il successo della sperimentazione. E ancora: quali siano stati gli obbiettivi, quali i parametri di valutazione, a quanto ammonta l’importo totale delle contravvenzioni elevate nel periodo 8 dicembre 2023 – 6 gennaio 2024 nella Ztl e per quali infrazioni.
Intanto le auto in sosta selvaggia sono dappertutto: corso Tacito, corso Vecchio, via Carrara, via Angeloni, via Primo Maggio, Largo Villa Glori, Largo Elia Rossi Passavanti. Persino in piazza Tacito e in via Armellini.






