M. BRUN.
PERUGIA – I rumors romani non sono sempre attendibili. Ma stavolta i particolari che girano devono almeno creare attenzione.
Secondo uno di questi, l’Umbria, insieme a Basilicata e Piemonte potrebbe votare per la regionali in un election day che coinciderebbe col voto delle comunali.
Quindi la seconda domenica di giugno.
Sarebbe per certi versi clamoroso, perché si tratterebbe di interrompere la legislatura mesi prima della scadenza naturale.
Ma questa eventualità è prevista da una specifica norma, che consente di accorpare elezioni al fine di risparmiare denaro pubblico.
Tutto questo è da confermare ma la “voce” parla anche del Decreto pronto ad arrivare in Parlamento e che riguarderebbe appunto i Comuni e tre Regioni tra cui l’Umbria.
Probabilmente sarebbe un punto a favore della riconferma di Tesei per il centrodestra, ma tutto è talmente in aria al momento che è impossibile fare previsioni con un minimo di certezza.
Bisogna prima aspettare il testo del Decreto che arriverà in Parlamento e che fisserà le elezioni per i Comuni (tra cui, come si sa, Perugia, Foligno, Orvieto e altre importanti città umbre).


