El. Cec.
TERNI – Tra denuncia sociale e il teatro canzone si pone la nuova rappresentazione teatrale scritta, diretta e interpretata dall’attore ternano, Stefano de Majo. Con lo spettacolo “E io ci sto” de Majo ripropone lo stretto rapporto tra il cantante calabrese, Rino Gaetano e l’Umbria, luogo in cui Gaetano trascorse gli anni dell’infanzia e compose il poema “E l’uomo volò”. L’appuntamento è fissato per il 21 gennaio al teatro Consortium di Massa Martana alle ore 17 per svelare al pubblico gli scandali e gli intrighi che si verificano negli anni bui della Penisola che il cantante calabrese raccontava col sorriso malinconico e disilluso di un rivoluzionario cantastorie, “sotto un cielo sempre più blu”.
Una piéce originale e profetica che ripercorrendo i testi nonsense di Rino Gaetano, disvelerà l gli inaspettati significati ancora attuali di quelle parole.
«Nascono tutti incendiari e fieri ma quando arrivano sono tutti pompieri» dirà nella sua ultima raccolta Rino Gaetano, intitolata ” E io ci sto ” che riletta oggi pare un vero testamento.
Lo spettacolo è liberamente tratto dalla celebre trilogia di Bruno Mautone in testa alle classifiche di vendite on line e dalle memorie dirette di Mimì Messina, amico del cuore di Rino Gaetano con il quale il cantante crotonese visse sia il periodo giovanile di studio nel collegio di Narni che gli anni del successo artistico, vivendo e viaggiando con lui durante i concerti, fino alla prematura scomparsa avvenuta a Roma la notte del 2 giugno 1981.
Sia lo scrittore Bruno Mautone che l’amico Mimì Messina saranno presenti allo spettacolo e al brindisi offerto dal teatro a testimonianza del forte legame tra Rino Gaetano e l’Umbria.
Scritto, diretto e interpretato da Stefano de Majo, autore e attore teatrale formatosi alla scuola di Anna D’Abbraccio, successivamente diretto per tre anni da Gastone Moschin. Stefano de Majo è attualmente alla seconda stagione di repliche con I Persiani di Eschilo per la regia di Patrick Rossi Gastaldi, con Mariano Rigillo, Anna Teresa Rossini e Silvia Siravo, con le musiche di Francesco Verdinelli nonché con Todo Modo di Sciascia per la regia di Fabrizio Catalano con Pino Quartullo, Isabel Russinova e Massimiliano Buzzanca, con musiche di Fabio Lombardi. Il cast di musicisti è composto dai maestri Giuliano Graziani al basso, Massimiliano Panunzi alla chitarra, Gustavo Gasperini al violino, Tiziano Tetro batteria e percussioni ad accompagnare la graffiante voce di Roberto Masiello.
La scenografia è curata dal pittore e scultore Antonio Bono, con le opere grafiche del noto fumettista Mauro Laurenti.





