TERNI – Il super presidente del Circolo Canottieri di Piediluco, Fabio Paparelli, al momento non rilascia dichiarazioni. D’altronde lui è il numero uno del club che ha storia e strutture di primissimo ordine. E se non bastasse il suo mandato scade nel 2027.
Ora però c’è chi sta lavorando per costruire una alternativa all’associazione nautica che affaccia proprio sul lago. A Marmore sta nascendo un altro circolo, che raccoglie gli sconfitti di quello di Piediluco. Se sul lago ora comanda la sinistra Pd e Cgil, ovvero l’asse Fabio Paparelli-Claudio Cipolla-Sandro Piccinini-Cristiano Crisostomi, a valle il nascituro vedrebbe come papà l’assessore regionale Enrico Melasecche, della Lega, con il supporto di alcuni ex amministratori e amministratrici de Circolo di Piediluco. Al momento il nascituro starebbe muovendo solo i primi passi, pardon i primi colpi di remi, utilizzando alcune canoe e il centro sportivo di Marmore che, per la verità, fino ad ora si è distinto più per l’attività di calcistica che nautica. Se ci saranno sviluppi nella nuova entità dedita al canottaggio, si rischia un vero e proprio scontro navale tra il lago e il fiume che lambisce il centro sportivo di Marmore. L’aspetto curioso è che tra i due rivali di sicuro c’è un unico padrone: il Comune di Terni è proprietario sia degli impianti di Piediluco che di quelli di Marmore. Convenzioni, proroghe, nuovi accordi, passano dunque per il sindaco Stefano Bandecchi, al momento munito di tutto (vigilantes privati, vigili urbani, guardiaspalle) ma non di forze navali.


