El. Cec.
ORVIETO (Terni) – La polizia di Stato di Orvieto sta portando avanti gli accertamenti sul territorio per prevenire i reati, come disposto dal Questore di Terni, Bruno Failla. Nel corso dell’operazione è stato arrestato uno straniero in quanto era stato espulso dall’Italia nel 2019 e aveva un divieto di far rientro fino al 2024 ma aveva violato tale divieto. Mentre un altro straniero è stato espulso dall’Italia perché aveva fatto ingresso nella Penisola in maniera irregolare.
Controllati anche altri due cittadini stranieri che avevano destato l’attenzione dei poliziotti: uno dei due, un trentacinquenne tunisino, era privo di documenti, mentre l’altro, sempre tunisino, venticinquenne, non aveva con sé una documentazione idonea per giustificare la sua presenza in Italia, motivo per cui sono stati accompagnati in ufficio per accertare la loro identità e la loro posizione giuridica. A seguito di verifiche presso le banche dati del Ministero dell’Interno è emerso che uno dei due tunisini aveva fatto ingresso in Italia in maniera irregolare e per questo è stato espulso.
L’altro tunisino, il trentacinquenne, era stato già espulso dall’Italia nel 2019 ed aveva un divieto di fare rientro in Italia fino al dicembre 2024, ma aveva violato tale divieto e circolava liberamente nel territorio del comprensorio orvietano senza nessun documento. Inoltre, a suo carico vi era un ordine di carcerazione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina, emesso per aver già violato il divieto di rientrare in Italia; a causa di questa violazione deve espiare una pena di circa un anno di reclusione. Oltre ad avere numerosi precedenti per diversi reati, tra cui lesioni personali e violenza sessuale.


