Aurora Provantini
TERNI – Per vigili urbani, personale della Bct, delle manutenzioni, della scuola e per tutti quei dipendenti comunali chiamati a fare lo straordinario e a lavorare di sabato e di domenica nel mese di dicembre, nessun pagamento sotto l’albero. Non che se lo aspettassero il 25 dicembre. Ma due mesi dopo, sì.
Invece nella busta paga ricevuta la mattina di lunedì 26 febbraio la montagna di ore fatte in più non c’è. Manca sia la voce, che il pagamento. E neanche un chiarimento sembrerebbe essere arrivato dalla direzione del personale. Increduli anche i sindacati: «Forse le ore di straordinario devono essere ancora calcolate. Comunque è strano. A volte vanno in recupero ma prima ci si accorda». Un mistero, il mancato pagamento delle ore di straordinario, che in genere arriva due mesi dopo. Anche perché non dovrebbero essere così poche: gli usceri hanno spesso dovuto assicurare l’apertura di palazzo Spada per via di quelle conferenze stampa convocate d’urgenza, e i vigili – soprattutto i vigili urbani – hanno dovuto effettuare quei controlli estenuanti richiesti proprio dall’amministrazione Bandecchi in conseguenza all’apertura della Ztl. E strano pure che riguardi il primo mese a guida Stefano Bandecchi. Perché dopo le dimissioni, a novembre, di Lucio Nichinonni, il sindaco tiene per sé la delega al personale.


