A San Valentino si ama la libertà, al via il progetto “Non gioco più”

Iniziativa per contrastare la ludopatia perché “amare è meglio che azzardare”

El. Cec.

TERNI – «Non gioco più è anche un gesto d’amore». Così l’assessore al welfare, Viviana Altamura, lancia l’iniziativa organizzata e voluta in occasione degli eventi valentiniani per lottare contro le ludopatie e sensibilizzare la cittadinanza con un gruppo di lavoro multidisciplinare, anche per favorire l’integrazione tra l’operatività dei diversi Servizi e delle risorse attive nel territorio.

«Una delle azioni promosse è la distribuzione di materiale informativo con la scritta “Amare è meglio che Azzardare” e nel quale sono riportati i contatti relativi ai servizi specialistici che si occupano del contrasto di tali problematiche – spiega l’Altamura –  Per il contrasto del gioco d’azzardo patologico è importante un piano d’azione congiunto, frutto della collaborazione fra soggetti pubblici e privati del territorio. Per questo è stato costituita una rete dedicata alla prevenzione, al trattamento, alla riabilitazione dei soggetti che presentano tale dipendenza. La positiva collaborazione tra istituzioni rappresenta una risorsa essenziale per combattere un fenomeno che sempre più assume i contorni di una vera e propria emergenza sociale, che ha risvolti devastanti sulle persone che ne sono dipendenti, oltre che sulle loro famiglie anche sulle reti di relazioni».
Il Comune di terni ha affidato, tramite procedura negoziata, le attività alle alle cooperative sociali ACTL e Helios. Il progetto, presentato in attuazione del piano regionale 2019-2021 per la prevenzione, cura e riabilitazione del disturbo da gioco d’azzardo, è stato approvato dalla Regione Umbria ed è realizzato in integrazione con la Usl Umbria2 –  servizio dipendenze. 

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