TERNI – Che il consiglio comunale di lunedì 12 febbraio sarebbe stato molto partecipato era stato annunciato. Che si arrivasse ad ordinare lo sgombero del pubblico, invece, non era così scontato. Ma urli e fischi hanno imposto non solo lo sgombero ma anche la sospensione dell’assemblea per qualche minuto. Che comunque è ripresa e il pubblico, quello che ha rispettato l’ordine, è voluto rientrare: «Un nostro diritto assistere!». Appena un’ora dopo la seconda sospensione. Un contraddittorio animato tra la presidente del consiglio e Cinzia Fabrizi (FdI). Il più sereno di tutti, il sindaco dimissionario Bandecchi. La tensione, altissima.


