Anche Argeo abbassa la saracinesca, dopo 56 anni chiude uno dei negozi storici di Città di Castello

Le titolari si godono la meritata pensione. Se ne va un pezzo di vita cittadina

R.P.

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Più di mezzo secolo di onorata carriera e sempre al passo con la moda. 

Dopo 56 anni ha chiuso i battenti il negozio Argeo in piazza Fanti, una vera e propria istituzione cittadina che ora appartiene ai ricordi in bianco e nero e a colori. Era nato  dall’impegno e la volontà dei coniugi Argeo Guidi e Rosa Palombi, ambiziosi e lungimiranti imprenditori che hanno deciso di allontanarsi dal paese natale di Muccignano per crearsi un nuovo lavoro in città. Negli anni ‘50 come ambulanti hanno animato i mercati dei borghi della zona, guadagnandosi a fatica e con scaltrezza le piazzole più in vista di Monterchi, Pietralunga, Palazzo del Pero e tante altre. Poi, per mantenere la loro famiglia che negli anni era cresciuta, alla fine degli anni ‘60 decisero di aprire la bottega nel centro di Città di Castello: nel 1968 a destra del negozio di calzature e nel 1969 allargandosi nella sede storica in piazza Fanti 5b. Da allora quella porta si è aperta ogni giorno regalando sorrisi, gentilezza ed entusiasmo a tutti i suoi clienti, prima con i fondatori, poi con il figlio Lucio e la moglie Primetta, infine l’insegna ha aggiunto una riga in più diventando “Argeo di Carla e Paola”. Carla Cardinali lavorava in negozio come dipendente dalla metà degli anni ’80 e Paola Guidi, nipote di Argeo e figlia di Lucio, l’aveva preceduta di qualche anno. Carla e Paola, a capo della nuova società dal 15 gennaio 1998, con garbo e professionalità hanno consigliato abbigliamenti perfetti alla loro clientela, sia per eventi importanti che per il lavoro o semplicemente per andare a spasso la domenica. Da oggi le due socie andranno in pensione e sapere che da quella data quell’insegna smetterà di brillare dopo tanti anni di attività fa scendere una lacrima di nostalgia, pensare di andare in piazza senza più poter passare a fare un saluto anche solo per prendere un caffè assieme già crea un nodo in gola. Il negozio è stato per parenti ed amici un punto di riferimento per tantissimi anni, un’istituzione per tutta la città.

«La malinconia di un’era che si chiude deve però lasciare spazio a pensieri positivi, ai ricordi di una collaborazione vera e profonda tutta al femminile che non si è mai incrinata – hanno dichiarato il sindaco Luca Secondi e l’assessore al commercio, Letizia Guerri, intervenuti alla partecipata cerimonia di saluto organizzata dalle titolari e dai familiari ed amici  – e che è stata fondata sulla fiducia e sincerità reciproca. Il loro esempio lascia un’eredità preziosa: Carla e Paola, le loro famiglie prima, hanno trasmesso l’importanza del coraggio, del sacrificio, dell’indipendenza e della costanza accogliendo con affetto sincero tutti i loro clienti e mostrando sempre tanta passione per il loro lavoro».

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