Bandecchi non scherza: dimissioni protocollate

Le intenzioni annunciate su Instagram giovedì sera, formalizzate venerdì mattina. ECCO IL DOCUMENTO

Au. P.

TERNI – I nodi vengono al pettine in tempo reale.  All’indomani dell’annuncio choc di Bandecchi, le dimissioni date via Instagram giovedì sera e protocollate venerdì mattina, in Terza commissione è  bagarre.  

La denuncia di Bandecchi, «ragioni politiche», evidenziata dallo  scontro Mirko Presciuttini – Danilo Primieri, quest’ultimo a votare contro Ap. Qualche assessore fa ha in tempo a «prendere a testate» Primeri: «Era già uscito da Palazzo Spada quando sono arrivato io». Qualche altro fa ancora finta che non sia successo niente. L’assessora Bordoni, alla conferenza stampa di presentazione dei quadri di Gasparro acquistati dal Comune per 40mila euro, si mostra serena. Attorno a lei tutti a giurare che quelle dimissioni non sarebbero state protocollate. Altro choc, poco dopo, quando lo apprendono dalla stampa. Nella lettera indirizzata al consiglio comunale, Bandecchi ufficializza uno “passo” pesantissimo. Secondo il Testo unico degli enti locali, tra 20 giorni le dimissioni dimissioni diventano irrevocabili e si procederà allo scioglimento del consiglio comunale. La prefettura di Terni è stata informata della lettera di Bandecchi

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