TERNI – Messi i cartelli, tolti i cartelli. Allargata l’area di cantiere del Verdi, ristretta l’area di cantiere. Non così tanto da consentire il transito delle auto su via Sant’Agape ma abbastanza da permettere ai mezzi di Asm di raggiungere i cassoni dei rifiuti dell’unico discount di zona e ai fornitori di scaricare le merci dai loro tir.
La chiusura di via Sant ’Agape, che collega piazza dei Carrara al quartiere Clai, è avvenuta ieri, primo febbraio. A sorpresa. In pochi minuti i dipendenti del dirimpettaio esercizio commerciale si sono visti portare via la strada che avevano appena percorso per andare a lavoro. Sono usciti fuori dai locali di vendita e hanno visto che oltre il marciapiede c’era solo una recinzione arancione. Soprattutto si sono accorti che sarebbe stato impossibile far arrivare le merci.
Infatti oggi, venerdì 2, la struttura di ferro montata ieri è stata modificata. Oggi, non ieri, ci si è preoccupati di chi produce posti di lavoro. E sempre oggi sono stati tolti tutti i segnali stradali (le foto in fondo) che erano stati rinnovati qualche giorno prima nella prospettiva di chiudere la strada. Un via vai di cartelli e operai infinito. Tutto perché deve essere posizionata la gigantesca gru che accompagnerà i lavori di demolizione e ricostruzione del Verdi. «Mi auguro che arrivi lunedì – Rosalba – mi auguro davvero che i lavori entrino nel vivo. Sarebbero dovuti iniziare oggi, in verità, visto che il Comune ci ha chiuso la strada ieri». La modifica alla viabilità, secondo i residenti «comunicata in modo inadeguato», per accelerare i lavori di primo stralcio funzionale da 6 milioni che, se saranno rispettati i termini del contratto, dovrebbero essere completati entro la fine di settembre 2024.




