TERNI – Cantiere del Verdi, tra chiusure e strettoie spunta anche la discarica all’imbocco del percorso pedonale. Decine di sacchetti ammassati che rendono difficoltoso il passaggio specie ai bambini che escono dalla scuola elementare Mazzini con zaini e trolley. Problemi anche nella raccolta differenziata.
In alcune aree i mezzi di Asm non riescono ad arrivare, in altre rischiano di rimanere incastrati come è successo in piazza Clai quando si stavano eseguento i lavori di ripristino della pavimentazione di pregio. Una zona messa a dura prova da un cantiere che ha dimensioni importanti. Impattante sulla vita del quartiere: in questi giorni, proprio per consentire il proseguo dei lavori del teatro si sta spostando una fognatura da via dell’ Ospedale a via Sant’ Agape. Un intervento che ha richiesto l’ennesimo cambio della perimetrazione del cantiere e modifiche che sono state comunicate ai residenti con una alcuni fogli A4 affissi alla rete metallica. E che contengono peraltro informazioni non molto precise sulle vie interessate. C’è scritto che «dal 28 febbraio si interviene su via San’Agape angolo via dell’Opedale» ma in realtà si sta intervenendo su via Sant’Agape angolo via della Bilioteca. Un lavoro, quello per il ripristino della fognatura, che vede all’ opera ruspe ed escavatori. Un antipasto, rispetto a quando sarà montata la mega gru per la demolizione del Verdi e per la costruzione del nuovo teatro comunale. Una installazione che si fa attendere e che potrebbe incidere sui tempi previsti per il primo stralcio, settembre 2024. Ma ancora nneanche la gettata di calcestrutto è stata fatta.





