El. Cec.
TERNI – «San Valentino ci insegna che solo attraverso la donazione incondizionata della propria vita si può seminare e raccogliere il frutto sano e bello dello stesso amore». Sono le parole pronunciate dal vescovo di Terni – Narni – Amelia, Francesco Antonio Soddu in occasione della celebrazione di San Valentino del 13 febbraio nella basilica. Accanto al vescovo, il vicario generale della diocesi monsignor Salvatore Ferdinandi e il parroco di San Valentino, padre Johnson Perumittath, i sacerdoti della diocesi e i padri carmelitani. Presenti anche la presidente del consiglio comunale di Terni, Sara Francescangeli e le autorità militari. La celebrazione è stata animata dal coro di Giulia della basilica di San Valentino. Inoltre al termine della celebrazione Leonardo Massa, amministratore delegato di Msc Crociere, è stato nominato “Ambasciatore di San Valentino nel mondo”, onorificenza conferita dal Centro Culturale Valentiniano.
«L’annuale festa di San Valentino ci sprona a rileggere la nostra vita di credenti alla luce della parola di Dio attraverso la testimonianza data dal nostro Patrono – ha detto il vescovo Soddu nell’omelia – Nel momento in cui siamo stati battezzati, sono state toccate le nostre labbra, perché potessimo essere suoi portavoce mediante tutta la nostra persona, illuminata e guidata nella capacità di pensare, riflettere, giudicare dall’intelligenza dello Spirito».
Nel corso della celebrazione il vescovo Soddu ha sottolineato: «Il nostro Santo Patrono ha saputo essere buon seminatore, attento custode del gregge e, insieme all’alto compito nel custodire e reggere la sposa di Cristo, ha saputo declinare questo suo amore verso ogni singola categoria di persone: dai poveri, agli ammalati nello spirito e nel corpo. Affidiamo al nostro santo patrono tutti gli abitanti della nostra città affinché da lui illuminati e sorretti si possa essere attivi collaboratori nella costruzione del bene comune».




