di Marco Brunacci
PERUGIA – Chi ha vinto le elezioni in Sardegna? Bardi. È una battuta solo a metà perché, per gli accordi nazionali di novembre, il governatore della Basilicata, in conto Forza Italia, aveva un piede e mezzo fuori.
Dopo la botta della Sardegna cambia tutto per lui e probabilmente anche per Donatella Tesei, ben più stabile di Bardi, ma in ansia sulle tante fibrillazioni interne.
Per farla breve: da poco è finito alla Camera il tavolo di maggioranza per fare il punto sulle amministrative, con Forza Italia che ha ribadito la sua volontà di ricandidare il governatore uscente Vito Bardi con «la convergenza più ampia possibile».
«Il problema – mette il dito e tutto il braccia nella piaga il capogruppo azzurro al Senato, Maurizio Gasparri – non è solo mettere i candidati, ma mettere candidati vincenti. Bisogna creare le condizioni affinché i candidati vincano».
E sulla Basilicata Giovanni Donzelli, plenipotenziario di Fratelli d’Italia, assicura – dopo averlo lasciato appeso a macerare – che «il suo partito non ha preclusioni su nessuno tantomeno su Bardi con cui abbiamo governato bene cinque anni insieme». E annuncia una decisione «prestissimo» che suona come un semaforo verde.
Dopo la bocciatura in Sardegna di Paolo Truzzu, candidato fortemente voluto da Meloni, tra gli alleati del centrodestra ora ci si aspetta da parte di Fdi un atteggiamento meno perentorio – segnalano osservatori romani – per quanto riguarda la scelta dei frontman alle prossime competizioni elettorali. Bardi, che doveva essere sacrificato per il riequilibrio, è praticamente salvo.
Ma Adnkronos non manca di aggiungere al quadro l’Umbria, dove – dice – la Lega punta alla conferma di Donatella Tesei e da Via della Scrofa non sembrano esserci particolari preclusioni in tal senso, anzi: «Tesei ha governato bene – spiegano fonti meloniane – nonostante non ci abbia dato un assessore della sua giunta… È preparata, forse poco ‘politica’, ma il giudizio sul suo operato resta positivo».
Di più da Fratelli d’Italia nazionale non ci si poteva attendere. La fonte è anche preparata sul tema Umbria. Non manca di rimproverare alla presidente il mancato rimpasto, ma ormai sembra chiaro:
Tesei non ha ancora la conferma in tasca, come Bardi, ma trattasi di gran bel passo in avanti.
Per riprendere Umbria7 di ieri, ora è molto più blindata che agitata.


