Blueside Jazz Club_esterno

Arte, musica e artigianato: così prende vita il centro storico di Perugia

Presentato il programma delle attività di Blueside. Per l’occasione anche un omaggio al sindaco Romizi

Redazione Perugia

PERUGIA – Presentato a Perugia venerdì 16 febbraio il programma annuale di Blueside Jazz Club, concept store del centro storico che, durante la conferenza, ha voluto omaggiare il sindaco Andrea Romizi, con un particolare oggetto di design raffigurante una tromba realizzata artigianalmente in vetro borosilicato, come simbolo di Perugia capitale del jazz.

L’occasione ha rappresentato un momento di riflessione sui temi legati al mondo del jazz che trovano nel capoluogo umbro terreno fertile di forte contaminazione culturale, anche grazie a Umbria Jazz che ha reso la regione riconosciuta a livello internazionale. In questo contesto si inseriscono gli eventi che verranno organizzati all’interno dello store Blueside. Oltre alla presenza del primo cittadino di Perugia, hanno partecipato Roberto Falocci (amministratore delegato Blueside Emotional Design/ Steroglass), Lisa Falocci (marketing Nel prendere la parola Tintori ha spiegato tutta l’evoluzione dell’azienda, dalla sua fondazione nel 1959 con la bottega artigianale “Soffieria perugina” alla successiva nascita di Steroglass, e a seguire la creazione del marchio Blueside Emotional Design nel 2008, l’apertura dello store nel centro storico di Perugia nel 2014, e per finire l’istituzione dell’associazione culturale che organizza iniziative a carattere artistico e musicale.

Falocci nell’entrare nel merito di tutti e nove gli eventi che a partire dal 9 marzo fino al 14 dicembre verranno realizzati in questo spazio esclusivo, ha messo in evidenzia la volontà di far ammirare il bello, declinato in diverse forme espressive, a favore della città, con iniziative molto ricercate, raffinate, rivolte a un pubblico attento e appassionato della cultura, del jazz e dell’arte.
La Falocci che ha spiegato come il vetro, utilizzato principalmente nell’industria farmaceutica per scopi scientifici e chimici, è caratterizzato per avere un livello di perfezione e purezza assoluti, persino superiore al cristallo, e una resistenza ineguagliabile nel mercato, perché privo di contaminanti.
A seguire, la consegna di una tromba realizzata a mano in vetro al sindaco Romizi che ha espresso parole di gratitudine e di profondo apprezzamento per il lavoro svolto e per i valori che vengono emanati, dalla conoscenza antica a una grande abilità di lavorare questa materia, alla grande capacità creativa di aprirsi al mondo: «La nostra città – ha detto il primo cittadino – ha un gran bisogno e beneficia grandemente di realtà come la vostra, molto legata all’italianità e alla peruginità e ci inorgoglisce anche il fatto che avete scelto di credere nel centro storico, di aprire un luogo, lavorare verso la bellezza, anche con l’implementazione delle vostre attività verso la musica e nello specifico verso il Jazz».

UNO SGUARDO AL PROGRAMMA

Il fitto programma del 2024 prevede nove iniziative culturali. Si parte il 9 marzo alle 21 con “Note di blues” in cui si ripercorrono i sentieri del grande blues, dai classici primordiali, agli Allman Brothers della West Coast fino a Ray Charles, rivisitati con uno stile fresco e dinamico dalla Bluesy Mood Band. Il 20 aprile alle 21 sarà la volta di “Di guerra e di amore – I cantautori raccontano”, lettere, storie e canzoni raccontate dai Gian De Brughi in cui si andrà a pescare nell’infinito archivio della canzone d’autore italiana proponendo e riarrangiando capolavori di questo amatissimo genere musicale. Il 18 maggio alle 21 “Seduzioni alchemiche”, esperienza sensoriale dedicata alla scoperta degli oli essenziali, dei loro metodi di estrazione e delle loro magiche proprietà. A luglio, durante Umbria Jazz, verranno organizzate tre serate “Note di vetro” con musica jazz dal vivo: il 18 suonerà Riccardo Catria Quartet, il 19 Alberto Mommi Quartet e il 20 luglio B.A.D Trio feat Lorenzo Bisogno. Il 21 settembre vernissage “Al di là del sogno, la prima personale di Anna Lepri”. Il 12 ottobre alle 21 “Gocce di splendore” con i cantautori Gian De Brughi che racconteranno storie ispirate agli “ultimi” regalando momenti di rara intensità espressiva e
culturale. Il 9 novembre alle 17.30 vernissage “Mondi”, dipinti e poesie di Adele Rugini accompagnate dalla musica di Sauro Alicanti duo. Il 16 novembre alle 21 “Filosofi per una sera” durante cui si potrà praticare questa disciplina attraverso il dialogo per esercitare il pensiero critico. Infine, il 14 dicembre alle 21 “The Soulfathers”, serata a ritmo soul del grande Stevie Wonder, occasione per scambiarsi gli auguri di Natale.

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