PERUGIA – I carabinieri della Sezione operativa della Compagnia di Perugia hanno arrestato in flagranza di reato un 26enne di origini albanesi, da pochi giorni in Italia, domiciliato a Perugia, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
I militari, nel corso di un servizio di controllo del territorio finalizzato a contrastare le varie ipotesi di reato che connotano lo specifico fenomeno, hanno sorpreso l’uomo mentre, a Corciano, cedeva una dose di cocaina a un 50enne, residente in provincia. L’intervento dei militari è stato immediato, sono stati fermati entrambi.
Il più giovane di loro, sottoposto a perquisizione personale e veicolare, è stato trovato in possesso di altri 9 ovuli di cocaina, abilmente occultati all’interno dell’autovettura che utilizzava per le consegne dello stupefacente, oltre la somma di euro 150 in banconote di vario taglio ed un telefono cellulare verosimilmente usato per l’illecita attività.
Avendo individuato l’appartamento nella disponibilità del giovane, i carabinieri hanno esteso le perquisizioni, trovando ulteriori 27 dosi di cocaina e 2.000 euro in contanti, presumibilmente frutto dello spaccio di droga. I complessivi 31 grammi di cocaina, i 2.150 euro in contanti e il telefono cellulare sono stati sequestrati.
L’uomo, arrestato, in sede di giudizio direttissimo, è stato condannato a un anno e 10 mesi di reclusione e al pagamento di una multa di 3mila euro, con pena sospesa. L’acquirente è stato segnalato alla Prefettura di Perugia quale assuntore di stupefacenti.



