«È successo in Sardegna, possiamo farlo anche a Perugia». La vittoria di Todde anima il centrosinistra

La soddisfazione della candidata Ferdinandi: «Una bella lezione. Ora mettiamoci l’anima»

PERUGIA – Il risultato elettorale in Sardegna, con la vittoria di Alessandra Todde, candidata alla presidenza della Regione supportata da Pd e M5s, che ha vinto sul candidato meloniano Truzzu, anima il centrosinistra anche a Perugia.

Con la candidata sindaca Vittoria Ferdinandi che non nasconde il suo entusiasmo sui social: «Dalla Sardegna arriva una bella lezione: credibilità del progetto, unità delle forze civiche politiche e associative, forza del programma. Tantissimi complimenti ad Alessandra Todde, prima donna Presidente della Regione Sardegna. È successo in Sardegna, possiamo farlo a Perugia. Perché qui abbiamo costruito un’alleanza vincente ancora più ampia». Dopo il passo indietro del candidato Giacomo Leonelli che si è “apparentato” al campo largo che sostiene Ferdinandi con il suo Pensa Perugia (Azione, Socialisti per Perugia e +Europa) e, in effetti la coalizione di centrosinistra perugina si presenta ancora più ampia. Convinta, parole di Ferdinandi, che Perugia adesso sia «contendibile» e di certo una spina nel fianco del centrodestra fino a qualche mese fa, indubbiamente, convinto della passeggiata per il dopo Romizi.
«Mettiamoci l’anima», insiste Ferdinandi (che presenterà ufficialmente la sua campagna – Anima Perugia, appunto – il 3 marzo al Capitini, con a fianco anche Damiano Tommasi), mentre anche il resto della coalizione saluta il risultato elettorale sardo con soddisfazione. In un nota diffusa della coalizione un “Patto Avanti” composta da Pd, M5S, Avs, Demos, Formazione Civica per la Sanità pubblica e Civici umbri, infatti, si legge: «La proposta del centrosinistra in Umbria tramite la piattaforma ‘Un Patto Avanti’ è stata basata, sin dall’inizio, sui programmi e sui bisogni delle persone, a cominciare dalle più fragili e vulnerabili. Un percorso che si contrappone all’arroganza di chi vuole imporre dall’alto le candidature e cura solo gli interessi di pochi. I partiti e le forze civiche che si sono uniti attorno a questo nuovo approccio nel fare politica intendono presentarsi come un’opzione libera e innovativa per tutti i cittadini umbri che andranno al voto nei prossimi appuntamenti elettorali, a partire dai Comuni per arrivare alla Regione. In quest’ottica, la vittoria di Alessandra Todde in Sardegna dimostra che chi vuole cambiare non sceglie la brutta copia dei governi di centrodestra, ma punta su una proposta inclusiva che guarda prima di tutto alle necessità delle fasce più deboli della popolazione. Da qui è partito il nostro percorso, che oggi prosegue con rinnovata fiducia ed entusiasmo, nella consapevolezza che solo fornendo candidature competenti e di alto profilo è possibile riportare al successo il campo progressista. È la conferma che, partendo da valori condivisi, si può lavorare per il futuro delle comunità, con un impegno concreto per migliorare le condizioni di vita di tutti. La vittoria di Alessandra Todde è un chiaro esempio di come le alleanze di centrosinistra, quando costruite con generosità e orientate verso una causa comune, possono ottenere risultati significativi e, forse, insperati. La scelta della Sardegna di affidarsi a un’alternativa seria e credibile è il segnale che il centrosinistra è pronto a guidare il cambiamento. Complimenti e buon lavoro a Alessandra Todde, siamo sicuri che questo è solo l’inizio».

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