A.M.
SAN GIUSTINO (Perugia) – Un ritorno in grande stile quello di Fabio Buschi. L’ex primo cittadino, già nome di spicco del Pd e del centrosinistra in Altotevere, torna nell’agone e si candida, dopo un decennio in panchina, per tornare alla guida del municipio. E lo fa alla testa di Communitas, una lista che si definisce di centro, moderata, liberale e riformista: in altre parole un terzo polo in salsa valtiberina appoggiato anche da Italia Viva, con tanto di benedizione del segretario regionale umbro dei renziani, Massimo Gnagnarini. A fianco di Buschi in questa avventura ci sarà Lucia Vitali, già candidata sindaco per il centrodestra alle elezioni di cinque anni fa. La discesa in campo dell’ex primo cittadino è stata ufficializzata nel corso di un evento molto partecipato che si è svolto nel pomeriggio di venerdì 23 febbraio.
Buschi è pronto e da politico navigato saprà gestire al meglio la campagna elettorale. «Mi sono messo a disposizione della mia comunità 20 anni fa – ha detto – E’ stata un’esperienza bellissima durata 10 anni. Adesso mi ripresento carico di entusiasmo». Nessun legame con gli schieramenti tradizionali, tanto meno con l’amministrazione del sindaco Paolo Fratini. «Agiamo in discontinuità rispetto al passato perché non ci è piaciuto il modo ultimo di amministrare della giunta uscente – ha proseguito – Non mi soffermo sulle critiche perché c’è bisogno di una proposta concreta e pragmatica, che riparta dal bene comune, dalla condivisione con la comunità e dalla partecipazione dei cittadini».
Il tandem Buschi-Vitali inizia a collaudarsi. «Communitas – ha specificato l’ex sindaco – nasce dalla mia volontà di spostarmi dalla sinistra e da quella di Lucia Vitali, che in consiglio comunale ha costituito un centro, distaccandosi dai sovranisti. Siamo una realtà forte che guarda ai moderati sia di centrodestra che di centrosinistra. Siamo europeisti e cerchiamo di evitare gli estremismi». Una nuova idea di città pensando allo sviluppo economico e più attenzione alla esigenze dei sangiustinesi sono tra le priorità del programma: «Tra i punti forti del programma lo studio di un nuovo piano regolatore che tarda da 10 anni in maniera indecorosa – ha aggiungo il candidato – Abbiamo le più grandi realtà industriali del territorio e in molti se ne sono andati, proprio per questo è fondamentale un prg per la ripartenza. Servono più servizi per i cittadini e per questo metteremo mano alla pianta organica del Comune».
Oltre a Fabio Buschi, a contendersi la fascia tricolore e la successione al sindaco uscente Paolo Fratini ci saranno per il centrosinistra Stefano Veschi e il leghista Corrado Belloni (che deve ancora ufficializzare la propria candidatura in attesa degli ultimi accordi tra alleati, Fratelli d’Italia in primis) che sarà sostenuto dal centrodestra.


