La stagione teatrale itinerante dell'Accademia dei Riuniti (foto di Paolo Ippoliti)
La stagione teatrale itinerante dell'Accademia dei Riuniti (foto di Paolo Ippoliti)

I lavori fanno tenere chiuso il teatro, i luoghi della città diventano un palcoscenico

La cultura non si ferma a Umbertide dove l’Accademia dei Riuniti ha deciso di mettere in scena una stagione itinerante

AL.MIN.

UMBERTIDE (Perugia) – Bar, alberghi, cinema e scuola. La città si trasforma in un vero e proprio palcoscenico per la nuova stagione dell’Accademia dei Riuniti. Non potendo svolgere la normale attività presso il teatro, chiuso a causa di necessari lavori di manutenzione, soci e attori del sodalizio artistico cittadino hanno fatto di necessità virtù pur di non bloccare un’attività culturale così importante. Il debutto, accolto da fragorosi applausi e dai commenti più che positivi del numeroso pubblico presente, è avvenuto venerdì scorso all’interno del bar Giardino con lo spettacolo “Shakes-bar”, un inedito e divertente Amleto di mezz’ora, al quale ha fatto seguito lo Shakespeare Party con le selezioni musicali di Emanuele Bettucci.

Prossimo appuntamento fissato per venerdì 16 febbraio quando alle 21 il cinema Metropolis  ospiterà “La solitudine del re, i 55 giorni di Aldo Moro nella prigione del popolo”, intenso spettacolo dedicato al rapimento e all’uccisione di Moro, messo in scena dall’autore e attore di teatro civile Mauro Monni. Porta la firma di Monni anche lo spettacolo che sarà messo in scena venerdì 1 e sabato 2 marzo al teatro della scuola Garibaldi dagli attori dell’Accademia dei Riuniti insieme alle volontarie dell’associazione Donne Insieme – Dalla tua parte, per la regia di Achille Roselletti Jr, dal titolo “Il nome potete metterlo voi”, che porterà sul palco i temi drammaticamente attuali del femminicidio e della violenza di genere.

La stagione proseguirà sabato 16 e domenica 17 marzo nell’insolita location dell’hotel Capponi in piazza XXV Aprile. Alle 20.30, l’Accademia dei Riuniti metterà in scena la sua particolare versione della “Cena con delitto” di Lorenzo Meacci, una serata divertente dove il pubblico, tra una portata e l’altra, sarà chiamato a risolvere un omicidio gourmet. Sempre al Capponi, sabato 12 e domenica 13 aprile, alle 21.15, andrà in scena la nuova produzione dell’Accademia dei Riuniti, “La Tavolata” di Franco Bicini, per l’adattamento di Achille Roselletti e la regia di Birgitta Roselletti, divertissement che gioca intorno alle relazioni di parentela ed amicizia durante una festa di matrimonio.

La rassegna si concluderà con un appuntamento d’eccezione. Infatti, mercoledì 24 aprile in piazza XXV Aprile, in quello che fu Borgo San Giovanni, con due repliche alle 21.30 e 22.30, si terrà “La Piazza non c’era, memorie dal bombardamento”, un racconto corale, tratto dal prezioso lavoro della professoressa Mariella Migliorati che mette insieme musica, recitazione e video-arte, in occasione delle commemorazioni per l’ottantesimo anniversario del bombardamento di Umbertide.

Così l’Accademia dei Riuniti annuncia la nuova stagione: «La nostra una lunghissima tradizione teatrale che risale agli anni ‘60 del secolo scorso e dal 1990 abbiamo gestito ininterrottamente il Teatro dei Riuniti di Umbertide. Negli scorsi mesi ci siamo accorti che la perdurante chiusura del teatro, dovuta a motivi tecnici, avrebbe privato la cittadinanza di una importante attività di valorizzazione culturale e sarebbe stata la prima volta, in 34 anni, che Umbertide sarebbe rimasta senza una programmazione teatrale stagionale. Nell’impossibilità di farlo a teatro, quindi, abbiamo pensato ad una serie di appuntamenti da portare in altri luoghi della città, luoghi non pensati per l’attività teatrale ma non per questo meno adatti o affascinanti».

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