R.P.
CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Lezione tra le bellezze artistiche. E’ quanto avvenuto nei giorni scorsi al museo diocesano tifernate, che ha ospitato gli studenti della classe 3H del corso Costruzione ambiente e territorio dell’istituto Franchetti-Salviani.
Durante il laboratorio didattico, i ragazzi hanno seguito con attenzione l’approfondimento delle opere di oreficeria presenti al piano terra e quelle pittoriche custodite del salone gotico. A interagire con gli studenti è stata la dottoressa Catia Cecchetti che li ha guidati nella lettura iconografica di papa Celestino II e nella comprensione della genesi del tesoro di Canoscio, rinvenuto in modo fortuito nel 1935. In seguito, a venire spiegati, sono stati stili pittorici del Rinascimento e del Manierismo italiano, ben testimoniati nel museo diocesano con due opere prestigiose come la Madonna col Bambino e San Giovannino di Pinturicchio (risalenti alla seconda metà del XV secolo) e il Cristo Risorto in Gloria di Rosso Fiorentino, olio su tavola del 1528-30. La mattinata è quindi continuata con la visita al campanile cilindrico, realizzato nei XI e XII secolo.
«Molto partecipati e fonte di stimolo – dice la dottoressa Cecchetti – i laboratori didattici confermano il loro interesse e la loro importanza nella formazione dei giovani come naturale completamento al programma di istruzione scolastica e curricolare. Un particolare ringraziamento va agli insegnanti Marta Davanzati, Tatiana Pauselli e Fabio Pincardini e al dirigente scolastico, professoressa Valeria Vaccari che hanno permesso e voluto questa esperienza».


