R.P.
SAN GIUSTINO (Perugia) – Opere strategiche in generale e Due Mari in particolare al centro del dibattito in vista delle prossime amministrative. Nei giorni alle ex scuole di Lama, si è tenuto l’incontro pubblico dal titolo “Infrastrutture, territorio, sviluppo. E78: approfondire per comprendere”, incontro che ha visto molta partecipazione organizzato da San Giustino Partecipa.
L’assemblea, ha dichiarato il candidato sindaco Stefano Veschi, è stata pensata «per discutere con i cittadini sul tema che lega infrastrutture, territorio e sviluppo economico con al centro la questione del completamento della E78. Sull’apertura al traffico della galleria Guinza, abbiamo ribadito la nostra soddisfazione per l’adeguamento, ma restano delle criticità importanti». Secondo il candidato del centrosinistra «non può essere la strada provinciale 200, per la quale ovviamente è da escludere il transito dei mezzi pesanti, a rappresentare il collegamento della E78 tra la parte toscana e quella umbra, una strada che presenta alcune frane e diverse strettoie e che dovrebbe sopportare il passaggio di duemila auto al giorno, un problema enorme per i cittadini residenti». Per quanto riguarda il tracciato della E78, Veschi ha chiarito «che siamo favorevoli al suo completamento ripartendo dall’accordo di corridoio del 2022 fra i comuni di Città di Castello, San Giustino e Citerna, accordo sostenuto con forza e definito storico dallo stesso assessore regionale umbro Melasecche. Di sicuro va scongiurato un tracciato non condiviso né dai comuni, né dalla Regione Umbria, che passa a nord dell’abitato di Selci Lama in corrispondenza degli scavi archeologici di Colle Plinio».
Il completamento della E78, ha detto il leader di San Giustino Partecipa, è «un tema di grande importanza per il nostro territorio e per questo manterremo alta l’attenzione, continuando a favorire la partecipazione dei cittadini con assemblee ed iniziative pubbliche».


