R.P.
PERUGIA – Ancora un’amara sorpresa per gli atleti del Rugby Perugia Junior quando, nel pomeriggio del 27 febbraio, hanno trovato ancora una volta sbarrati i cancelli dell’impianto di Pian di Massiano.
A denunciare l’accaduto è la stessa società rugbistica perugina sui propri canali social: «Oggi pomeriggio, martedì 27 febbraio, giorno di allenamento del Rugby Perugia Junior al campo rugby Pian di Massiano, il campo è rimasto chiuso. L’allenamento non si è tenuto». La società, inoltre, fa sapere che su quanto accaduto sono è stata avvertita la polizia locale che ha potuto constare sul posto la chiusura dei cancelli. La diatriba riguardante l’impianto si sta prolungando da più di un anno. L’area da rugby, di proprietà del Comune e data in concessione all’altro club di rugby cittadino, ovvero l’Acea, è composta dal campo principale, da due campi di allenamento e da quattro spogliatoi. La concessione prevede il rispetto di alcuni obblighi attinenti alle finalità sociali dell’impianto, tra questi quello del massimo utilizzo e la garanzia di almeno il 20 per cento dell’orario complessivo alle società che ne fanno richiesta.
Difronte all’ennesimo sopruso, lo Junior non ci sta e attende risposte celeri dalle autorità competenti: «Nessuna motivazione ci è stata data, così come nessun preavviso. Chiediamo all’amministrazione comunale se intende intervenire o lasciar correre».


