PERUGIA – Uno striscione per Ilaria. Anche dall’Umbria, più precisamente dalla curva Nord del Renato Curi, si leva una voce per la liberazione di Ilaria Salis, la maestra 39enne detenuta a Budapest con l’accusa di aver aggredito due neonazisti nella capitale magiara a febbraio dello scorso anno.
A far indignare l’opinione pubblica sono state le immagini rese pubbliche alcuni giorni fa nel corso di un’udienza del processo in Ungheria a carico della militante antifascista, apparsa in aula con delle catene a mani e piedi. Lo sdegno ha fatto il giro di tutta Italia e così pure gli ultrà biancorossi, durante la partita di sabato pomeriggio contro il Rimini, hanno voluto lanciare il proprio appello per sostenere la battaglia per far tornare Ilaria libera.


