La Fontana dei due fiumi in un mare di auto

Fresco di restauro e di illuminazione artistica il monumento è già ostaggio della sosta selvaggia

TERNI – Il Velino si getta nel Nera ed entrambi finiscono in un mare di auto. In piazza Duomo la Fontana dei due fiumi, recentemente oggetto di un restauro da quasi centomila euro, è già assediata dalla sosta selvaggia.

Auto a ridosso della vasca che contiene la scultura. Auto che oscurano la vista del monumento che per anni era stato abbandonato e che ora è impreziosito anche da una bella illuminazione artistica.
La Fontana in balia della sosta selvaggia sabato sera è stata segnalata da alcuni residenti del quartiere Duomo e anche da alcuni visitatori. «Uno spettacolo indecoroso» in quella che è considerato la piazza più bella e monumentale del centro storico. Uno spazio che da anni il Comune di Terni vorrebbe valorizzare. Il primo passo è togliere le lamiere delle auto. In effetti la piazza è pedonale, con tanto di dissuasori. Che però non riescono ad impedire la sosta, neanche di giorno, figuriamoci nelle ore serali e notturne. Scarsi i controlli della Polizia locale.
Ad aumentare la confusione lo spazio a ridosso del sagrato del Duomo. Un’area di proprietà della Curia, è vero, ma che viene abitualmente utilizzato come parcheggio dai trasgressori.
Risultato complessivo: auto tra il travertino lucente della Fontana dei due fiumi e delle colonne della facciata del Duomo.

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