«La lotta alla droga per il governo è una priorità nazionale»

Il sottosegretario Prisco nell’incontro nella comunità Incontro di Molino Silla: «Impegnati nella prevenzione dello spaccio e nel recupero dei tossicodipendenti»

PERUGIA – «La lotta alla droga per il Governo è una priorità nazionale inserita nella strategia di sicurezza urbana, come dimostrano anche le numerose e frequenti operazioni anti spaccio messe a segno dalle forze di polizia».

Così il sottosegretario al ministero dell’Interno Emanuele Prisco, incontrando gli allievi marescialli dei carabinieri della Scuola di Velletri sotto la Torre della Memoria dedicata a Giovanni Falcone, nella Comunità Incontro di Molino Silla ad Amelia, alla presenza degli ospiti della struttura.
«Prima di tutto, però, siamo impegnati in un’ottica di prevenzione delle attività di spaccio e nel recupero dei tossicodipendenti – ha proseguito Prisco -. La droga, oltre ai danni alla salute delle persone ha infatti un impatto sulla società e sul sistema sanitario particolarmente gravosi. Sulle nuove leve di tutori della sicurezza riponiamo molte aspettative anche per sradicare ogni attività illegale, lo spaccio di stupefacenti in primis, in quanto tra le principali fonti di arricchimento della criminalità organizzata.
Siamo tutti dunque impegnati a raggiungere questo obiettivo con ogni mezzo: è stato infatti questo uno dei dossier affrontati ieri mattina a Perugia nel corso del Comitato per l’ordine e la sicurezza presieduto dal Ministro dell’Interno Piantedosi. La sicurezza dei cittadini è per il nostro governo in testa alla lista delle priorità».

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