M.BRUN.
PERUGIA – Sapete quanti soldi porta nelle tasche del Comune di Spoleto l’autovelox di Eggi,
segnalato come “killer”, dopo il periodo di sperimentazione, da Umbria7? Diciassettemila euro al giorno.
L’idea geniale è di Papa Sisti, il regale sindaco di Spoleto, che adesso è anche la sesta gamba della coalizione di centrosinistra.
Umbria7 aveva già raccontato i portenti del macchinario, dopo la sperimentazione.
Ma il meccanismo-trappola è stato reso ancora più perfetto (assai).
Il limite di velocità, in quel tratto, non è 90 km/h come nel tratto precedente, ma 70 km/h. Guarda caso, in una 4 corsie tanto bene lì cambia il limite.
Siccome poi nel mese di test, il mefistofelico marchingegno spremi-automobilisti fece 844 multe medie al giorno – record mondiale non ufficiale ma come se lo fosse – e siccome l’ufficio contravvenzioni di Sisti ne poteva gestire 200 al giorno di media, si decise di accenderlo solo 4 ore al giorno per ottenere il massimo delle multe gestibili. Senza mandare in tilt l’ufficio.
Umbria7 iscrive questo articolo nella sua rubrica “Scusate l’anticipo”.
Poi si inchina al genio di Papa Sisti che risolve i conti del suo Comune mettendo tutte e due le mani in tasca agli automobilisti.
Essendo fermamente contrari a qualunque atto violento anche nei confronti dei macchinari per quanto vampiri possano essere e messi lì non per la sicurezza (bastava un cartello gigante che annunciava eventuali straordinari rischi) ma per fare cassa. Non ci resta che arrenderci al genio di Papa Sisti.
Ma un problema va segnalato: lui oggi è un faro della coalizione di centrosinistra, pensate se tutti i sindaci eletti dal centrosinistra in Umbria seguissero il suo limpido esempio. Più multe a go- go per tutti, come punto tre del programma.
E magari se quelli di centrodestra invece dichiarassero guerra al Gran Ducato spoletino, circondandolo di macchinette contapassi a ogni cespuglio dei territori comunali limitrofi e gesto dell’ombrello incorporato se beccano Sisti.
Si potrebbero anche organizzare sfide medioevali tra i Comuni a chi ce l’ha più tremendo (l’autovelox)
Come si vede anche le idee geniali vanno perfezionate.


