Non basta la zampata di Di Stefano, lo Spezia riprende la Ternana nel finale: 1-1

Un punto giocato negli ultimi 5 minuti. Rigore sbagliato per i rossoverdi. Super Iannarilli | LE FOTO

di Diego Diomedi

Fischio d’inizio alle 16.15 per Ternana-Spezia con la seconda gara di seguito in casa allo stadio Libero Liberati per le Fere.

La squadra di casa scende in campo con le scelte di mister Breda che ricadono su: Iannarilli in porta; Sgarbi, Capuano, Lucchesi in difesa; Casasola, Luperini, Amatucci, Pyythia, Carboni a centrocampo con la linea a 5 e in attacco il due Pereiro-Raimondo. In panchina a disposizione: Franchi, Boloca, Dalle Mura, Zoia, Sorensen, Labojko, Faticanti, De Boer, Marginean, Favasuli, Dionisi, Distefano.
La squadra ospite invece si schiera con le scelte di D’Angelo con Zoet; Bertola, Muhl, Nikoalou; Mateju, Nagy, S.Esposito, Cassata; Jagiello, Verde; Falcinelli. In panchina: Crespi, Jureskin, Tanco, Elia, P. Esposito, Cipot, Vignali, Pietra, Moro, Bandinelli, Di Serio, Candelari.
Arbitra Dionisi che fin dai primi minuti prova a tenere la gara sotto il proprio raggio di governo con l’ammonizione di Luperini, rimediata sotto un diluvio. Campo che comunque regge abbastanza bene l’importante pioggia e non condiziona troppo la gara. Pericolosa la Ternana con Amatucci verso il quindicesimo minuto di gara con una occasione anche per lo Spezia con l’ex Perugia Falcinelli.
Il primo tempo finisce 0-0 tra equilibrio e paura di subire gol.
La Ternana riprende il secondo tempo con un buon piglio che porta dopo circa 10 minuti dalla ripresa a un rigore che però Pereiro sbaglia. Errore pesante dal dischetto. La risposta strepitosa di Iannarilli sulla punizione del numero 10 dello Spezia Esposito. Nel finale sofferenza da entrambe le parti. La partita cambia totalmente con la ripartenza degli uomini di Breda che porta al gol di Distefano, subentrato nella ripresa con ottimo approccio alla gara. 1-0 per la Ternana a due minuti dal novantesimo. Tutto rovinato però a pochi secondi dallo scadere con il gol di Di Serio al novantacinquesimo.

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