Parco Campacci e Belvedere superiore della Cascata tra criticità e problematiche, Piccinini: «Tanti gli interventi da attuare»

Il segretario del Circolo PD di Marmore analizza una serie di lavori che andrebbero fatti prima che inizi la stagione primaverile

El. Cec.

TERNI – Servizi igienici vecchi e trascurati, pavimentazione da rifare perché logorata nei pressi della biglietteria all’ingresso del Belvedere superiore, necessità nel disporre di un sistema di videosorveglianza e vari interventi da effettuare sul degrado in cui versano alcune aree private. Sono i principali punti critici sottolineati da Sandro Piccinini, segretario del circolo PD ‘Conti Menotti’ – Marmore, in vista dell’arrivo della stagione primaverile e della Pasqua. 

Nella nota si legge: «Attualmente la Cascata, anche attraverso gli stalli di sosta, rappresenta un importante “posta contabile” per il bilancio dell’amministrazione comunale e della sua partecipata Terni Reti, che gestisce tutte le aree di sosta a strisce blu del sito. Per onestà intellettuale va detto che mai nessuna amministrazione ha voluto destinare delle risorse dedicate verso questa area di grande pregio ambientale e turistica ,un area che merita molta più attenzione di quella attuale. Altra tematica che ci preme ricordare è quella dei servizi igienici presenti nel Parco, i quali necessitano di interventi importanti.  Infatti, oltre a necessitare del rifacimento poiché ormai vetusti, hanno bisogno di un incremento delle attività di pulizia e sanificazione (anche con la presenza in loco di un custode) e di una estensione dell’orario di apertura (i turisti continuano ad essere presenti all’interno del parco anche dopo la chiusura). Va inoltre urgentemente ripristinata la funzionalità del “bagnotto” a servizio dei diversamente abili, scandalosamente guasto da diverso tempo. Sollecitiamo nuovamente anche il rifacimento della pavimentazione nel tratto che va dalla biglietteria all’ ingresso del Belvedere superiore. Nel tratto in questione, di circa 200 metri, sono presenti vari avvallamenti, buche e rappezzi pericolosi per chi vi transita. È inoltre saltato l’asfalto nel tratto che va dalle passerelle davanti al ristorante “da Ersilia” e non è stata ripristinata la gomma antiscivolo sulle rampe per il transito di persone diversamente abili».

Prosegue la nota: «Abbiamo più volte richiesto senza risposte anche interventi per la segnaletica stradale e turistica all’ interno del Parco. Oltre ad essere carente, quella esistente è fatiscente ed andrebbe pertanto incrementata e sostituita con una che indichi in maniera più precise e puntuale l’ ingresso al bel- vedere.  Altra nota dolente è quella della videosorveglianza, ad oggi mancante nonostante vi sarebbero degli atti già approvati dalla precedente amministrazione. Anche in questo caso siamo a sollecitare cortesemente chi di dovere a procedere all’installazione del sistema ed all’incremento dei punti luce in alcune zone del parco, oggi completamente al buio.  Invitiamo inoltre ad interventi sul degrado delle aree private, con particolare riferimento all’ ex cabina Enel posta sopra gli attuali bagni pubblici. Tempo fa furono infatti segnalati dei distacchi di alcune tegole del tetto e riteniamo occorra verificare urgentemente la situazione anche a tutela della pubblica incolumità.  Esortiamo inoltre chi di dovere ad agire nei confronti della stessa Enel affinché provveda a rendere dignitosa l’area di sua proprietà tra la biglietteria e le passerelle pedonali sul Velino, oggi in condizioni di degrado.  Il circolo ha avviato un confronto anche su altre tematiche che riguardano l’area, come quella del sentiero 5 ,il costo ingiusto per il tunnel degli innamorati ed altre questioni, che saranno oggetto di un ulteriore intervento nei prossimi giorni».

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