TERNI – Non bastava il circuito stile formula uno installato su piazza Clai, con tanto di cordoli bianchi e rossi, per consentire al cantiere del Verdi di estendersi. Ora si è aggiunto il cantiere per la manutenzione della malconcia pavimentazione di pregio.
La durata, però, dovrebbe essere di pochissimi giorni a detta degli operai (il Comune non lo ha comunicato). Ma è caos al punto tale che lunedì mattina il camion di Asm per la raccolta dei rifiuti ha dovuto fare un pezzo di senso contrario in retromarcia. L’autocompattatore deviato su un senso unico istituito giovedì con l’ordinanza di chiusura di via Sant’ Agape in vista dell’arrivo della grossa gru «che non s’è vista» – il commento della signora Vincenza, che abita di fronte al cinema teatro e che ha assistito allo stupore dei residenti quando, la mattina del primo febbraio, si sono visti installare una nuova recinzione che però già il giorno dopo è stata modificata per consentire ai tir che portano le merci al discount a cui è stata sottratta la strada, di eseguire le operazioni di scarico. Non è chiaro chi abbia deciso la concomitanza tra lo sbarramento di via Sant’Agape, la nuova viabilità e gli interventi di manutenzione stradale che, per la verità, erano attesi da anni. Interventi che avevano visto un primo stralcio in occasione dell’evento “Piazza Clai se risveja co’ l’appetito” a ridosso di Natale.
E non è chiaro nemmeno perchè sia stata interdetta al traffico una strada per fare spazio alla imponente gru dal braccio di 50 metri, se questa ancora non arriva.


