TERNI – Il santo più celebrato al mondo, Patrono di Terni, che «finalmente ha un volto». Ed è sprattutto a Terni che i festeggiamenti entrano nel vivo, con una immagine uguale per tutti: il “Drappo valentiniano”. Sulle finestre dei palazzi, lungo il percorso della processione che ha accompagnato la traslazione dell’urna del santo dalla basilica alla cattedrale, nelle sedi istituzionali e ad arricchire le vetrine dei negozi già “piene d’amore”, compare per la prima volta l’iconografia che restituisce la giusta dignità a Valentino vescovo e martire.
Nel fine settimana che precede la festa sbocciano personaggi fantastici in piazza Solferino, fiori e cuori in piazza Europa, stand e golosità nelle vie del centro per la ventesima edizione di Cioccolentino, Umblrialibri Love in Bct. Una esplosione d’amore: per la poesia, la letteratura, l’arte, la musica e quindi anche per Sanremo. Con Federica Gentile, protagonista al talk “Chi ha vinto e chi ha perso a Sanremo. E perché”, Angelo Mellone ha voluto dedicare una pagina dell’edizione Love di Umbrialibri al festival della canzone italiana che si è appena concluso.

Anche i fioristi del territorio hanno voluto dare il proprio contributo di creatività con l’installazione
“L’Amore universale”, posizionata nel portico di palazzo Spada. L’opera è stata realizzata da un gruppo di fioristi e da un’ azienda artigiana che si occupa di decorazioni di interni e restauro di mobili, con il patrocinio di Federfiori e di Confcommercio Terni.
Le imprese hanno aderito all’avviso di sponsorizzazione tecnica pubblicato dal Comune di Terni in occasione degli eventi valentiniani ed hanno ideato una scultura che «simboleggia come i movimenti del cuore possono seguire percorsi diversi e manifestarsi in tanti modi, dando vita ad una varietà di esperienze». L’amore è la forza che muove l’universo: è apertura, libertà e inclusione. «Come tutti i negozi di vicinato – afferma Sabrina Fanti di Florart Terni – anche noi quotidianamente ci confrontiamo con la concorrenza della grande distribuzione e dei grandi centri florovivaistici ed i clienti devono sapere che la componente di servizio che offriamo rende i nostri prodotti incomparabili».
«Per essere in grado di fornire un prodotto in linea con le tendenze del mercato – aggiunge Maria Scolastica Giuliani di Colori e Profumi – dobbiamo aggiornarci e qualificarci costantemente, investire risorse per essere in grado di dare risposte personalizzate e non standardizzate al cliente». «La creatività e la componente artistica – affermano Tiziana Francescangeli e Mina Brilli di Fiorirà Terni – ormai sono fondamentali nel nostro lavoro e si traducono in competenze sempre più complesse e variegate». «La trasformazione del mercato dei fiori e delle piante avvenuta negli ultimi anni – sottolinea Rosella Pantalloni della Gardenia Terni – ha fatto diventare sempre più importanti nuove capacità professionali, trasformando un fiorista in un progettista floreale, soprattutto nel settore del wedding e degli eventi . Non si può improvvisare, occorre saper disegnare, contestualizzare un progetto all’ambiente circostante, conoscere le relazioni tra fiori e stili architettonici, interpretare sapientemente un tema e produrre una soluzioni di colori e forme idonee». «Diverse sono quindi le sollecitazioni che l’installazione vuole indurre, – rimarca Gianluca Brunetti di Arte & DECO’ – per questo suggeriamo ai nostri concittadini di soffermarsi un attimo a guardarla».
«Ringraziamo le aziende partecipanti – conclude Stefano Lupi, Presidente Confcommercio Terni – l’iniziativa evidenzia come anche una sponsorizzazione tecnica, ovvero risorse finanziarie investite da parte dei piccoli esercizi commerciali, possono dare un importante contributo alla comunità locale in termini di animazione culturale e sociale. Tutti gli operatori economici, anche quelli di piccole dimensioni, soprattutto se fanno squadra, possono diventare soggetti attivi in un nuovo modello di partnership pubblico/privata. Da tempo ormai, il nostro impegno è rivolto a favorire tale trasformazione ».




