Strappo Fratellini, Lungarotti prende atto delle dimissioni e punzecchia. «Bastia merita responsabilità»

Il sindaco dopo l’addio del vice: «Gli impegni presi saranno portati avanti». Forza Italia prova a mediare

R.P.

BASTIA UMBRA (Perugia) – Il day after è caldissimo. A poche ore dalle dimissioni del vicesindaco Francesco Fratellini per divergenze politiche con il resto della giunta comunale, a dire la sua sulla situazione che sta interessando l’amministrazione bastiola, è il sindaco Paola Lungarotti che sta facendo i conti proprio in questi giorni sulla sua eventuale ricandidatura. Il primo cittadino prende atto «delle dimissioni, ringrazio a nome mio e degli altri componenti della giunta per il lavoro dell’assessore e vicesindaco Fratellini Francesco dal 2019 ad oggi.  Garantisco a tutte le cittadine e a tutti i cittadini che gli impegni intrapresi saranno portati avanti sempre con il massimo impegno da parte di tutti».  

Fratellini si dimette da vicesindaco di Bastia, nel centrodestra si addensano le nubi sul Lungarotti bis

Per Lungarotti «le visioni diverse più volte emerse per quanto mi riguarda non hanno mai messo in discussione lo spirito di collaborazione e di condivisione delle scelte comuni». Il sindaco tiene a precisare che «personalmente ho sempre rispettato, collaborato, condiviso e comunicato con la giunta e la maggioranza. Il nostro lavoro però non è fatto di personalismi ma di creare sempre le migliori condizioni per il governo e lo sviluppo della città, questa è la responsabilità che Bastia merita».

A prendere posizione è anche Forza Italia, partito di riferimento dell’ormai ex numero due del governo cittadino, che proprio nella giornata del 31 gennaio ha visto transitare i propri rappresentanti fuori dalla maggioranza. Il coordinamento regionale degli azzurri «mette concordemente l’accento sul concetto di appartenenza ad un partito politico, che comporta l’onere del dialogo e della sintesi collegiale, nel quadro di regole definite. Il coordinamento regionale di Forza Italia non può, di conseguenza, condividere le scelte al di fuori del quadro del nostro statuto. Prima ancora dello statuto c’è poi il rispetto reciproco, cardine dei rapporti tra i singoli livelli, locali, provinciali e regionali. C’è il rispetto per Forza Italia che non è una carta da gioco che si estrae dal mazzo a seconda delle convenienze».

Continuano da FI: «I nostri consiglieri di Bastia Umbra, per la loro antica militanza, sanno che Forza Italia è un partito che ha costruito la propria credibilità sul senso di responsabilità, sulla affidabilità: siamo una forza di governo nazionale, regionale e in molti comuni dell’Umbria, compreso il capoluogo.  Per questo Forza Italia si è sempre spesa per garantire una unità non di facciata del centrodestra: un valore nel quale si riconoscono i nostri elettori e i cittadini, che chiedono governi non litigiosi e stabili per le nostre comunità».

Tutto ciò, specificano i vertici regionali del partito, non significa «non riconoscere le difficoltà dell’amministrazione bastiola. Non significa neppure che il Coordinamento regionale si sottrarrà dalle responsabilità e dall’impegno di ricostruire un quadro di alleanze per il bene comune».

Forza Italia avvierà quindi «un percorso di approfondimento con i propri consiglieri e gli alleati per presentare alla città di Bastia Umbra una coalizione di centrodestra compatta e capace di dare una prospettiva di buon governo alla intera comunità».

Educazione e sicurezza stradale, il progetto di Rotary Club Perugia Trasimeno e liceo Alessi

Guida con la patente falsa, denunciato