di Francesca Cecchini
PERUGIA – Prosa, monologhi, la fiction tv “Mare fuori” rivisitata sul palcoscenico del Lyrick, danza e spettacoli per tutta la famiglia in scena questa settimana nei teatri dell’Umbria. Da martedì 20 a domenica 25 Assisi, Bettona, Calvi dell’Umbria, Città della Pieve, Gualdo Tadino, Narni, Perugia, Terni, Trevi saranno le città coinvolte dalle diverse stagioni.
Quando e dove: martedì 20 febbraio e mercoledì 21 febbraio alle 20.45 al teatro Sergio Secci di Terni
IL FUNAMBOLO DELLA LUCE. NIKOLA TESLA, OVVERO L’UOMO CHE ILLUMINÒ IL MONDO un viaggio poetico fra parola, danza, immagini e musica nella mente e nell’immaginazione sconfinata di uno dei più rivoluzionari inventori della storia dell’umanità. Nikola Tesla ha contribuito a forgiare il mondo così come lo conosciamo oggi, ma soprattutto ha immaginato un mondo futuro possibile, in cui l’uomo non può pensare di vivere se non in armonia con il proprio pianeta e con le sue creature, dove la scienza non può non essere etica, umana, morale, al servizio dell’uomo ma anche della Terra. La maggiore eredità di Tesla è il suo spirito creativo, che non mette confini al pensiero, all’intuizione, e davvero crede che tutto sia possibile. Un personaggio complesso e ricco, dalla carica poetica rivoluzionaria e così proiettato verso il futuro da essere oggi luminosamente contemporaneo.
Di Ciro Masella, anche interprete con Olmo De Martino, danza Isabella Giustina. Prevendite sito Tsu

Quando e dove: martedì 20 e mercoledì 21 febbraio alle 21.15 al teatro Lyrick di Assisi
MARE FUORI Rosa Ricci (Maria Esposito), Dobermann (Enrico Tijani), Totò (Antonio Orefice), Micciarella (Giuseppe Pirozzi), Milos (Antonio D’Aquino) sono i personaggi amatissimi della serie tv che ritorneranno anche nella trasposizione teatrale diretta da Alessandro Siani. Con loro anche Nunzia (Carmen Pommella) una delle guardie. Il cantautore Andrea Sannino è invece uno delle grandi sorprese che faranno parte del cast principale del musical. Gli sceneggiatori di “Mare Fuori” Maurizio Careddu e Cristina Farina, autori anche con Alessandro Siani della versione teatrale dello spettacolo, hanno pensato per Sannino, il ruolo dell’educatore, e diversamente dalla serie, nel musical Mare Fuori il suo ruolo sarà centrale nella dinamica della storia.
Regia di Alessandro Siani. Prevendite: Ticketitalia e TicketOne

Quando e dove: dal 21 al 23 febbraio al ridotto del teatro Francesco Morlacchi di Perugia (mercoledì alle 17.45 e alle 20.45, giovedì alle 19.30, venerdì alle 17.45 e alle 20.45).
CONFESSIONI DI SEI PERSONAGGI due attrici in scena, per sei personaggi. I sei pirandelliani che, come una bibita gassata, premono per esplodere, uscire fuori, raccontarsi. Confessano dettagli, specificano situazioni. Sono personaggi che vogliono cessare d’esserlo; l’unico modo è svelare fatti inediti, impensati, godere di vita propria, svincolarsi dalla storia scritta per loro e alla quale per troppo tempo sono rimasti ancorati. Ma possono farlo realmente? Possono riuscire a smascherarsi, trovare il fondo della propria autenticità, al di fuori della storia che li contiene? C’è una telecamera in scena, uno strumento lasciato in dotazione da qualcuno, chissà, che i personaggi accendono, usano, abbandonano. Ognuno ha il suo punto di vista e vuole convincere della sua verità. Ci troviamo in un sogno, in un incubo, in un teatro? Dentro una memoria? Qual è il ‘luogo’ della realtà? A che servono le storie? A che serve il teatro?
Di Caroline Baglioni, Michelangelo Bellani, ispirato ai “Sei personaggi in cerca d’autore” di Luigi Pirandello, regia Michelangelo Bellani, con Caroline Baglioni, Stella Piccioni.
Giovedì 22 febbraio alle 17 si terrà anche la presentazione del libro “Legami” di Caroline Baglioni e Michelangelo Bellani. Gli autori saranno in dialogo con Piergiorgio Giacché e Ilaria Rossini. Prevendite: sito Tsu

Quando e dove: martedì 21 febbraio alle 20.45 al teatro Don Bosco di Gualdo Tadino e giovedì 22 febbraio alle 20.45 al teatro Excelsior di Bettona
TRADIMENTI La storia è quella di una relazione extraconiugale ripercorsa però a ritroso, dalla sua fine fino ai suoi esordi. Tutto inizia due anni dopo la fine del rapporto e termina prima che esso abbia inizio. Ma, oltre ai due amanti c’è anche il marito di lei, nonché migliore amico di lui. Insomma, un triangolo a tutti gli effetti, dalla trama apparentemente semplice e lineare. Se non fosse che il susseguirsi dei fatti lascia piano piano spazio alla complessità d’animo dei tre personaggi, accomunati da un segreto a volte difficile da portare.
Di Harold Pinter, regia di Michele Sinisi, con Stefano Braschi, Stefania Medri e Michele Sinisi. Prevendite: sito Tsu
Quando e dove: sabato 24 febbraio alle 17 al teatro degli Avvaloranti di Città della Pieve
IL BRUTTO ANATROCCOLO nel giardino delle uova pensierose due strani personaggi hanno il compito di accudirle. Sono delle uova particolari: custodiscono i sogni e le speranze di tutti gli uomini. Poi un giorno, le uova si schiudono e nasce un goffo pulcino; lui è diverso dagli altri e per questo rifiutato da tutti, tanto che decide di fuggire. Durante il viaggio, affronterà mille e mille peripezie, incontrando molti personaggi che lo aiuteranno e altri che lo ostacoleranno. Lo spettacolo, ispirato alla fiaba di Hans Christian Andersen, è una rivisitazione con le tecniche del teatro di figura che attua un percorso sulla parità e che vuole insegnare ai ragazzi l’accettazione di sé, la meravigliosa avventura della crescita e la necessità di sognare e sperare; un modo per raccontare le diversità e le varie tappe della vita, attraverso la crescita, l’accettazione di sé stessi e la scoperta dei propri talenti.
Regia di Livio Valenti, anche autore e interprete con Mirko Sassoli. Prevendite: AnyTicket

Quando e dove: sabato 24 febbraio alle 21 al teatro Giuseppe Manini di Narni
GIORGIO MONTANINI LIVE Quanti film, canzoni, romanzi, raccontano l’esperienza di una morte sfiorata che si trasforma in una salvifica rinascita? Migliaia. Quanti spettacoli di stand up comedy? Questo è il primo. Sul palco il racconto in modo satirico e tagliente di una vicenda traumatica e tragica ma con una conclusione a “lieto fine”. Il comico fa ammenda e guarda le cose con occhi nuovi, attraverso un punto di vista differente. La condivisione di vicissitudini personali non risparmieranno argomenti come la guerra, la violenza sulle donne, l’ambientalismo e l’animalismo. Uno spettacolo decisamente autoironico partendo da un tema che la satira da migliaia di anni cerca di dissacrare: la morte.
Prevendite: TicketItalia

Quando e dove: sabato 24 febbraio alle 21 al teatro Clitunno di Trevi
VIVA LA VIDA! FRIDA KAHLO E CHAVELA VARGAS Lo spettacolo si apre con la voce di Frida Kahlo che descrive l’amore della sua vita, il pittore Diego Rivera. Una registrazione rarissima, forse l’unica registrazione audio esistente dell’artista, che la Fonoteca Nacional del Messico ha recuperato e digitalizzato nel gennaio 2019 e che ha deciso di rendere pubblico nel giugno scorso. Le parole sono frammenti di “Retrato de Diego”, un testo che Frida Kahlo scrisse nel 1949 per il marito. L’audio risale al 1953-54. Se è certo che la storia d’amore tra Frida e Diego è stata intensa e passionale, altrettanto intenso è stato l’amore e profonda l’amicizia che ha legato Frida Kahlo alla mitica cantante messicana Chavela Vargas. Da qui parte la drammaturgia: un immaginario racconto/dialogo tra Frida Kahlo e Chavela Vargas, in un viaggio poetico e visionario che, intrecciando musica e teatro, conduce nella vita di due delle figure più carismatiche della cultura messicana.
Con Francesca Bianco, Elena Tosto, Matteo Bottini (chitarra), regia di Carlo Emilio Lerici. Prevendite: VivaTicket

Quando e dove: sabato 24 e domenica 25 febbraio alle 17 al teatro Bertolt Brecht di Perugia
CRACRÀ PUNK (consigliato a partire dai 5 anni) in scena la storia di un re e di una regina che non riescono ad avere figli e, per questo, si affidano alla cicogna Tiresia, incaricata di portar loro l’erede. Il neonato, caduto dal cielo per una svista della cicogna, viene raccolto da Ada, signora Morte, che se ne prende cura come fosse sua mamma e lo chiama Bebè. Bebè cresce e si fa chiamare Punk, dalla musica che tanto gli piace, e gli sorge in testa una domanda finora evitata: chi è suo padre? Ada non ha una risposta pronta e per tenere Bebè con sé inventa una storia impossibile. A Bebè non rimane che mettersi in viaggio alla ricerca dei suoi genitori e dopo varie peripezie incontrerà Tiresia, l’unica in grado di rivelargli la verità e indicargli la strada.
Regia Gigio Brunello, burattini e scene Marco Lucci, Sig. Formicola. Prevendite: AnyTicket
Quando e dove: sabato 24 febbraio alle 21.15 e domenica 25 febbraio alle 17.15 al teatro Franco Bicini di Perugia
NON ERA LA NONA Ironica, divertente, quasi spensierata la pièce dal meccanismo teatrale perfetto, quasi una spy story che ci fa riflettere sui rapporti a volte perversi che si instaurano fra le persone. Il classico triangolo (moglie , marito, amante di lei) il cui vertice è Eva intrigante figura femminile, autentica forza della natura che passa dallo sbandamento del non saper che fare all’eccesso di saperlo, anche troppo. Ecco allora le incomprensioni o l’egoismo , un tocco di umanità o d’infantile crudeltà, animare a turno Eva, Bruno e Mario, personaggi amabili e mai volgari, carnefici e vittime che ci fanno ridere e riflettere insieme.
Commedia in due atti di Aldo Nicolaj, con la compagnia Gli Scavalcamontagne, regia di Luciana Strata. Prevendite: 075 5736794 – 333 3879119

Quando e dove: domenica 25 febbraio alle 17.30 al teatro del Monastero di Calvi dell’Umbria
SEMPRE FIORI, MAI UN FIORAIO omonimo titolo di un libro edito da Rizzoli. Paolo Poli si è raccontato a Pino Strabioli durante una serie di pranzi trascorsi nello stesso ristorante, alla stessa ora nell’arco di due anni. Da queste pagine nasce una serata dedicata al pensiero libero, all’irriverenza, alla profonda leggerezza di un genio che ha attraversato il Novecento con la naturalezza, il coraggio, la sfrontatezza che lo hanno reso unico e irripetibile. L’infanzia, gli amori, la guerra, la letteratura, pennellate di un’esistenza che resta un punto di riferimento non soltanto nella storia teatrale di questo paese. Pino Strabioli ha affiancato Poli in palcoscenico ne “I viaggi di Gulliver” e insieme hanno condotto per Rai 3 “E lasciatemi divertire”, otto puntate dedicate ai vizi capitali.
Con Pino Strabioli accompagnato da Marcello Fiorini alla fisarmonica. Prevendite: VivaTicket
Quando e dove: domenica 25 febbraio alle 17.30 al teatro di Figura di Perugia
I TRE PORCELLINI I Pupi di Stac si rivolgono ai più piccini interpretando la celebre fiaba. Nel loro stile inconfondibile e con l’uso di molta ironia per stemperare la paura del Lupo. Una versione, comunque, molto aderente alla storia più famosa. Si è lavorato sulla “costruzione” dei personaggi, su quella delle casette e sui materiali. Molto farsesco il ruolo della moglie Lupa che ridicolizza il marito affamato e perdente. La mamma è arrabbiata coi suoi tre porcellini che litigano di continuo. Decide che debbano andarsene da casa ed affrontare ciascuno la sua vita. I fratelli non trovandosi d’accordo decidono che ciascuno di loro costruisca la propria casa. Si assiste alle tre costruzioni, dalla più accurata a quella rapida e sbrigativa del più piccolo. C’è però in giro un lupo affamato che deve anche compiacere la moglie petulante. Col potente soffio fa volare via la paglia della casetta del piccolo Ciccio che però riesce a sfuggirgli e a rifugiarsi nella casa di legno del fratello Bernardo, che ama fare lo sbruffone. Con uno spintone il Lupo riesce a sgangherare anche la seconda casetta, ma non acchiappa i due porcellini che si rifugiano dal maggiore, Andrea, che ha costruito una bella casa di mattoni e calcina. La Lupa dà l’ultimatum al marito: vuole in tavola al più presto una pietanza di maialino. Gianrico, così si chiama il Lupo pasticcione, le prova tutte ma la costruzione è fatta a regola d’arte e dunque resiste. Si traveste da vecchietta ma viene smascherato. Cerca di introdursi infine dal comignolo ma cade nel pentolone preparato apposta dai tre porcelli e finisce bruciato dall’acqua bollente e bastonato dalla moglie. La mamma, pentita
della sua severità, teme che i piccoli siano stati preda del lupo, ma li ritrova sani e salvi assieme ad una buonissima pastasciutta. Prevendite: 075 5725845
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